Mondo

Sicurezza alimentare, sistema di allerta rapida Ue. Italia in testa

25 luglio 2008 | T N

Nel 2007, il sistema di allerta rapida, istituito dall'UE per salvaguardare la sicurezza alimentare, ha registrato un numero record di notifiche, più esattamente 7.354.961 allerte e 2.015 notifiche, che hanno dato luogo a 4339 notifiche d'informazioni complementari, con un incremento del 13,5% rispetto all'anno precedente.

L'Italia e' al primo posto con 507 notifiche, seguita dalla Germania (385), dalla Gran Bretagna (363) e la Spagna (171). E' quanto risulta dal rapporto annuale pubblicato oggi dalla Commissione Europea secondo il quale, il 43% delle notifiche è legato a controlli ufficiali effettuati nel mercato interno, mentre il 42% riguarda prodotto provenienti da paesi extracomunitari, bloccati alle frontiere dalle autorita' di controllo che avevano individuato un rischio.

Al primo posto, come nel 2006, i prodotti della pesca con il 21% delle notifiche. Grazie a questo sistema, numerosi rischi legati alla sicurezza alimentare, sono stati individuati e sventati prima ancora che colpissero il consumatore. "Questo sistema - e' il commento della commissaria responsabile della sanita', Androulla Vassiliou - ci permette di prevenire le crisi alimentari riducendo al minimo le relative minacce per la salute".
Il 65% delle allerte riguardava nel 2007 riguardava prodotti provenienti dall'Unione Europea. Tra i rischi piu' ricorrenti, la presenza di microorganismi potenzialmente patogeni, di corpi estranei come frammenti di vetro nello jogurt o metalli pesanti come il mercurio nel pesce.


Fonte: Mipaaf

Potrebbero interessarti

Mondo

Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi

Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica

09 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo

Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais

08 aprile 2026 | 10:00

Mondo

In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo

La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)

08 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM

Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente

07 aprile 2026 | 10:00

Mondo

La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP

In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine

03 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva

L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia

02 aprile 2026 | 12:00