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Aiuto allo stoccaggio dell’olio, misura insufficiente senza interventi sulle importazioni

Aiuto allo stoccaggio dell’olio, misura insufficiente senza interventi sulle importazioni

L’associazione dell’olivicoltura tradizionale spagnola lancia l’allarme sui prezzi dell’olio di oliva, ormai al di sotto dei costi di produzione. Per ASOLITE, l’eventuale attivazione della norma di autoregolamentazione dovrà essere accompagnata da misure sulle importazioni extracomunitarie, sulla tracciabilità e sulla concorrenza lungo la filiera

13 settembre 2026 | 09:00 | C. S.

L’Asociación del Olivar Tradicional Español (ASOLITE) esprime forte preoccupazione per l’attuale andamento dei prezzi dell’olio di oliva spagnolo, con particolare riferimento al prodotto ottenuto dagli oliveti tradizionali. Secondo l’associazione, le quotazioni si trovano oggi a livelli ampiamente inferiori ai costi di produzione, mettendo sotto pressione la redditività delle aziende olivicole.

L’allarme arriva alla vigilia di una campagna che, secondo le aspettative, potrebbe essere caratterizzata da una produzione elevata in Spagna. In questo scenario, il Ministero dell’Agricoltura ha prospettato la possibilità di attivare la norma di autoregolamentazione del settore oleicolo, attraverso lo stoccaggio obbligatorio di una determinata percentuale della produzione.

Lo stoccaggio per evitare il crollo dei prezzi

Il meccanismo avrebbe l’obiettivo di sottrarre temporaneamente una quota di olio al mercato, riducendo l’offerta disponibile e contribuendo così a evitare un ulteriore crollo delle quotazioni all’origine.

ASOLITE, tuttavia, mette in dubbio che una simile misura possa essere sufficiente da sola. L’associazione richiama in particolare l’esperienza della campagna appena conclusa, caratterizzata da livelli di uscita dell’olio considerati favorevoli per gran parte della stagione.

Nonostante la buona dinamica delle vendite, sottolinea l’organizzazione, i prezzi dell’olio spagnolo non hanno registrato una ripresa né sono riusciti a mantenersi stabili. Al contrario, le quotazioni avrebbero continuato a seguire una traiettoria discendente durante l’intera campagna.

Per ASOLITE, questo andamento dimostra che il problema non può essere ricondotto esclusivamente al rapporto tra produzione e disponibilità di prodotto sul mercato. Occorre invece intervenire anche sulle dinamiche commerciali che determinano la formazione dei prezzi.

Nel mirino le importazioni extracomunitarie

Tra i fattori indicati dall’associazione vi è l'aumento delle importazioni di olio di oliva proveniente da Paesi extra Ue da parte delle grandi aziende di confezionamento e commercializzazione che operano in Spagna.

Secondo ASOLITE, l'ingresso di quantità crescenti di prodotto extracomunitario rischia di esercitare una pressione al ribasso sulle quotazioni dell'olio nazionale, rendendo meno efficace una politica basata esclusivamente sulla riduzione temporanea dell'offerta attraverso lo stoccaggio.

Per questo motivo, l'associazione ritiene che l'eventuale applicazione della norma di autoregolamentazione debba essere accompagnata da ulteriori interventi rivolti agli importatori, agli imbottigliatori e ai distributori.

Stesse regole per produttori e importatori

ASOLITE chiede innanzitutto una limitazione delle importazioni di olio di oliva extracomunitario sotto il profilo quantitativo. La proposta prevede inoltre che agli imbottigliatori e ai commercializzatori che utilizzano prodotto proveniente da Paesi extra Ue venga applicata la stessa percentuale di stoccaggio obbligatorio eventualmente prevista per produttori e frantoi spagnoli.

L'obiettivo è evitare che l'effetto di una misura restrittiva sull'offerta nazionale venga neutralizzato dall'immissione sul mercato di nuovo prodotto importato.

L'associazione propone inoltre l'introduzione di clausole specchio per quanto riguarda gli standard qualitativi e sanitari. Gli oli importati, secondo ASOLITE, dovrebbero rispettare requisiti equivalenti a quelli imposti agli operatori spagnoli, sia sotto il profilo della qualità sia per quanto riguarda le garanzie sanitarie.

«Evitare la concorrenza sleale sui prezzi»

Un altro punto riguarda il prezzo del prodotto extracomunitario. ASOLITE chiede l'introduzione di meccanismi fiscali o di altra natura capaci di impedire che l'olio importato venga commercializzato a prezzi inferiori ai costi di produzione dell'olio nazionale.

L'associazione richiama, come esempio, il sistema applicato in altri comparti merceologici, sostenendo la necessità di utilizzare strumenti come l'Iva all'importazione o altri meccanismi equivalenti per ridurre le distorsioni competitive.

La finalità dichiarata è contrastare quella che ASOLITE considera una concorrenza sleale nei confronti dell'olio prodotto negli oliveti tradizionali spagnoli, caratterizzati da costi produttivi più elevati e da una struttura aziendale particolarmente esposta alla volatilità delle quotazioni.

Tracciabilità e origine sotto controllo

Infine, l'associazione pone l'accento sulla tracciabilità. L'olio di origine extracomunitaria dovrebbe essere sottoposto, secondo ASOLITE, a un sistema di controllo completo dal momento dell'ingresso in Spagna fino alla sua commercializzazione nella distribuzione moderna.

Per l'associazione, un sistema efficace di tracciabilità e di etichettatura è indispensabile per garantire la trasparenza sull'origine del prodotto e consentire al consumatore di distinguere chiaramente l'olio nazionale da quello proveniente da Paesi terzi.

La richiesta di ASOLITE alle amministrazioni pubbliche è quindi quella di adottare un pacchetto di interventi più ampio. Lo stoccaggio della produzione viene considerato uno strumento potenzialmente utile per contenere l'offerta in una campagna caratterizzata da elevati volumi, ma non sufficiente, da solo, a risolvere le criticità strutturali della filiera.

Per l'olivicoltura tradizionale, conclude l'associazione, la priorità resta la difesa della redditività dei produttori e la costruzione di condizioni di mercato che consentano all'olio di oliva spagnolo di essere remunerato in modo coerente con i costi necessari alla sua produzione.

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