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Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza

Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza

La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate

14 luglio 2026 | 12:00 | C. S.

La notizia della costituzione ufficiale dell'Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva (EDOE) segna una svolta storica per un settore che per decenni ha pagato un prezzo alto per la sua frammentazione. La nuova entità, che riunisce tutti i principali anelli della catena del valore, nasce in un momento di profonda incertezza, con il mercato che ha subito una brusca inversione di tendenza dopo due anni di prezzi alle stelle .

Alla guida dell'EDOE troviamo l'ETHÉAS e il SASOEE per la produzione primaria, la PASEL per i frantoi, il SEVITEL per il confezionamento e lo SPEL per gli oleifici che lavorano la sansa. Una rappresentanza che, almeno sulla carta, copre l'intero spettro produttivo, creando le basi per un coordinamento strategico finora inesistente.

Un mercato in profonda trasformazione

La situazione che la nuova organizzazione si trova ad affrontare è complessa. La campagna olearia 2025/26 si è chiusa in Grecia con meno di 200.000 tonnellate, una produzione deludente che ha colpito duramente regioni chiave come la Messenia, dove il raccolto è crollato del 40%, e Creta, scesa a 45.000-50.000 tonnellate contro le 78.000 dell'anno precedente . Le piogge prolungate, l'umidità elevata e le infestazioni di parassiti come la mosca dell'olivo e il Gloeosporium hanno messo in ginocchio molte zone, con alcuni frantoi della Messenia che hanno definito questa "la peggiore stagione degli ultimi 30 anni" .

Sul fronte dei prezzi, il quadro appare altrettanto preoccupante. I listini dell'extra vergine si sono attestati tra i 4,50 e i 5,40 euro al chilogrammo nelle principali aree di produzione, segnando un calo di circa il 30% rispetto all'anno precedente . Ad aprile 2026, le quotazioni per l'extra vergine di Creta oscillavano tra 4,60 e 4,80 euro al chilogrammo . Una situazione che ha spinto molti produttori a trattenere le scorte in attesa di un miglioramento, paralizzando di fatto il mercato interno .

La sfida della concorrenza e il peso dell'export

Ma la crisi dei prezzi non dipende solo dalla minore produzione. La Grecia subisce la pressione di un competitor agguerrito come la Tunisia, che ha aumentato le esportazioni del 50%, con prezzi dell'olio extra vergine partiti da 2,60 euro al chilogrammo . Questa concorrenza aggrava un problema strutturale: circa il 70% delle esportazioni greche viene venduto sfuso a compratori all'ingrosso, principalmente italiani e spagnoli, con una perdita di valore stimata in 200 milioni di euro all'anno .

Le prospettive per il 2026/2027

Le prospettive per la prossima campagna mostrano segnali contrastanti. Secondo la Commissione Europea, la produzione greca potrebbe subire un ulteriore calo del 18% nel 2026/27 . Tuttavia, la situazione potrebbe evolvere positivamente: le recenti piogge e le buone condizioni di fioritura in molte aree, dalla Grecia occidentale fino a Creta, fanno ben sperare per un raccolto più abbondante del precedente . I prezzi all'ingrosso hanno mostrato segni di stabilizzazione, con l'extra vergine greco intorno ai 4,35 euro al chilogrammo , anche se la convergenza dei listini tra i paesi produttori suggerisce un mercato meno teso ma ancora fortemente competitivo .

L'EDOE nasce dunque come uno strumento necessario per affrontare queste sfide. Il suo compito sarà quello di trasformare la frammentazione in unità d'intenti, lavorando su una strategia comune per la promozione, il miglioramento della tracciabilità e la raccolta di dati di mercato affidabili. La posta in gioco è alta: da qui dipende la capacità della Grecia di difendere il suo "oro verde" in un mercato sempre più globalizzato e imprevedibile.

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