Mondo
La strada per sostenere l'olivicoltura tradizionale è la biodiversità: rilanciare la Manzanilla Cacereña
La Diputación di Cáceres e la cooperativa Aceitunera de Granadilla avviano una strategia comune per rafforzare la competitività dell’olivicoltura tradizionale. Al centro dell’iniziativa, la valorizzazione della varietà Manzanilla Cacereña e il sostegno al tessuto cooperativo locale
12 luglio 2026 | 10:00 | C. S.
L’olivicoltura tradizionale della provincia di Cáceres cerca nuove risposte per affrontare la crescente concorrenza dei modelli di coltivazione superintensiva. È questo il tema al centro dell’incontro tra il presidente della Diputación di Cáceres, Miguel Ángel Morales, e i rappresentanti della cooperativa di secondo grado Aceitunera de Granadilla, guidati dal direttore generale José Martín Palomero.
Nel corso della riunione sono stati analizzati i principali problemi economici che interessano la varietà di oliva da tavola Manzanilla Cacereña, considerata, secondo i dati ufficiali richiamati dalla cooperativa, la meno redditizia della Spagna. Una situazione che, secondo Palomero, richiede un rafforzamento della cooperazione tra produttori e nuove strategie per accrescere il valore del prodotto sul mercato.
Tra le proposte illustrate figura la creazione di una piattaforma di collaborazione che riunisca le principali cooperative di primo grado e gli olivicoltori del nord della provincia, con l’obiettivo di rappresentare tra il 60% e il 70% dei produttori dell’area. Il progetto prevede inoltre la sottoscrizione di un accordo con la Diputación per promuovere e tutelare la Manzanilla Cacereña e sostenere il modello di olivicoltura tradizionale.
Morales ha confermato la disponibilità dell’amministrazione provinciale ad accompagnare l’iniziativa, ricordando il sostegno già garantito al comparto attraverso diverse linee di intervento. Il presidente ha sottolineato il valore strategico dell’olivicoltura tradizionale per l’economia locale, sia in termini di occupazione e sviluppo del sistema cooperativo, sia per il contributo alla tutela del paesaggio rurale e al contrasto dello spopolamento.
Attualmente Aceitunera de Granadilla riunisce otto cooperative dell’area di Trasierra-Tierras de Granadilla e rappresenta circa mille agricoltori.
L’impegno della Diputación si inserisce in una strategia più ampia avviata nel 2022 con l’adesione all’Associazione Spagnola dei Comuni dell’Olivo (AEMO), che promuove il sostegno tecnico a enti locali, cooperative e frantoi e valorizza l’olivicoltura di montagna.
La provincia partecipa inoltre al progetto Oleoturismo en España, finanziato con i fondi europei Next Generation nell’ambito del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza, con l’obiettivo di sviluppare itinerari dedicati all’olio d’oliva, diversificare le opportunità economiche delle aree rurali e promuovere il patrimonio culturale legato all’olivo.
A completare questo impegno si aggiungono gli accordi di collaborazione con le Denominazioni di Origine Protetta Aceite Gata-Hurdes e Aceite Villuercas-Ibores-Jara, finalizzati a sostenere la promozione e la commercializzazione degli oli extravergini della provincia attraverso la partecipazione a fiere, concorsi, degustazioni e iniziative di divulgazione rivolte ai consumatori.
Potrebbero interessarti
Mondo
Droni in campo contro la mosca dell'olivo: in Andalusia parte una nuova sperimentazione per una difesa più sostenibile
La DOP Sierra Mágina amplia i test con i droni per il trattamento fitosanitario degli oliveti. L'obiettivo è aumentare la precisione degli interventi, ridurre il consumo di prodotti fitosanitari e migliorare la gestione delle aree più difficili da raggiungere
10 luglio 2026 | 11:00
Mondo
I commercianti di vino USA lanciano l'allarme: "i dazi su quello europeo affosserebbero anche i produttori americani"
L'industria enoica a stelle e strisce si mobilita contro la nuova minaccia dell'amministrazione Trump. "Le etichette importate non sono concorrenti, ma il contesto indispensabile per vendere i nostri vini"
10 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Biogas e biometano, l'olivicoltura andalusa si prepara a una svolta green
Dai residui della raccolta delle olive e della frangitura, energia pulita e fertilizzanti organici: le cooperative spagnole vedono in questo modello la chiave per la sostenibilità e la competitività del settore
10 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee
Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali
09 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo
La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale
09 luglio 2026 | 10:00
Mondo
UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde
Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali
08 luglio 2026 | 15:00