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La Tunisia punta sempre più sull'olio di oliva confezionato: 20 mila tonnellate vendute sui mercati esteri

La Tunisia punta sempre più sull'olio di oliva confezionato: 20 mila tonnellate vendute sui mercati esteri

Le esportazioni di olio d’oliva confezionato hanno raggiunto i 340 milioni di dinari (100 milioni di euro), registrando un incremento del 69% rispetto allo stesso periodo del 2025. Focus su Canada, Stati Uniti, Paesi del Golfo, Cina, Russia e Brasile

19 maggio 2026 | 11:00 | C. S.

Il Consiglio tunisino dell’olio d’oliva confezionato ha tenuto la sua 35ª riunione sotto la presidenza di Salah Zouari, ministro ad interim dell’Industria, delle Miniere e dell’Energia. Nel corso della sessione sono stati approvati i programmi promozionali e di marketing destinati alla commercializzazione del prodotto per il 2026.

I dati relativi al primo trimestre dell’anno confermano il forte dinamismo del comparto. Alla fine di marzo 2026, i ricavi derivanti dalle esportazioni di olio d’oliva confezionato hanno raggiunto i 340 milioni di dinari, registrando un incremento del 69% rispetto allo stesso periodo del 2025.

La crescita è stata sostenuta soprattutto dall’aumento dei volumi esportati, saliti del 95%, con oltre 20 mila tonnellate vendute sui mercati esteri nei primi tre mesi dell’anno.

Alla luce di questi risultati, il Consiglio ha validato le nuove linee guida promozionali e commerciali per il 2026, con l’obiettivo di sostenere gli operatori economici della filiera e consolidare il posizionamento internazionale dell’olio d’oliva tunisino.

La strategia punta sia al rafforzamento della presenza nei mercati tradizionali sia all’apertura verso nuove destinazioni considerate ad alto potenziale commerciale, tra cui il Canada, gli Stati Uniti, i Paesi del Golfo, la Cina, la Russia e il Brasile.

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