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Il piano d'azione della Commissione europea: perdite per 500 milioni di giorno nella UE

Il piano d'azione della Commissione europea: perdite per 500 milioni di giorno nella UE

AccelerateEU è il pacchetto di strumenti della Commissione per fornire un aiuto immediato alle famiglie e alle industrie europee. L'UE ha speso altri 24 miliardi di euro per le importazioni di energia a causa dell'aumento dei prezzi

30 aprile 2026 | 09:45 | C. S.

Per la seconda volta in meno di cinque anni, gli Europei pagano il prezzo della dipendenza dell'Europa dalle importazioni di combustibili fossili AccelerateEU è il pacchetto di strumenti della Commissione per fornire un aiuto immediato alle famiglie e alle industrie europee, in particolare a quelle più vulnerabili, avviando nel contempo l'Europa su un percorso costante verso l'indipendenza energetica. Dall'escalation del conflitto in Medio Oriente, l'UE ha speso altri 24 miliardi di EUR per le importazioni di energia a causa dell'aumento dei prezzi – senza ricevere nemmeno una molecola di energia in più.

L'attuale situazione geopolitica ci ricorda con forza che accelerare la transizione verso un'energia pulita, sicura e a prezzi accessibili è un imperativo economico e di sicurezza, "AccelerateEU" presenta misure a breve termine così come misure strutturali con un effetto a più lungo termine per ridurre ulteriormente la dipendenza dalla volatilità dei mercati dei combustibili fossili e rafforzare la resilienza dell'Europa rispetto ai rischi futuri, basandosi su energia pulita prodotta internamente ed elettrificazione

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: "Le scelte che compiamo oggi determineranno la nostra capacità di affrontare le sfide di oggi e le crisi di domani. La nostra strategia AccelerateEU apporterà misure di sostegno sia immediate che più strutturali ai cittadini e alle imprese europei. Dobbiamo accelerare il passaggio all'energia pulita prodotta internamente. Questo ci darà indipendenza e sicurezza energetica e ci consentirà di resistere meglio alle tempeste geopolitiche."

La Commissione propone le azioni esposte in appresso.

La Commissione garantirà che le misure a livello degli Stati membri siano attuate in pieno coordinamento in quanto aspetto fondamentale. Ciò comprende il riempimento degli impianti di stoccaggio sotterraneo del gas, l'uso della flessibilità nelle norme sul riempimento o eventuali rilasci eccezionali di scorte petrolifere. I gruppi di coordinamento del petrolio e del gas si riuniscono di frequente per garantire la piena conoscenza situazionale tra gli Stati membri. Le misure di emergenza nazionali  e le misure volte a garantire la disponibilità di carburante avio e diesel, compresa la disponibilità di capacità di produzione delle raffinerie, dovrebbero essere strettamente coordinate.

Sarà istituito un nuovo osservatorio dei carburanti per censire la produzione, le importazioni, le esportazioni e i livelli delle scorte di carburanti per i trasporti dell'UE. Ciò consentirà di individuare rapidamente le potenziali carenze e, in caso di rilascio di scorte di emergenza, di indirizzare interventi mirati per mantenere una distribuzione equilibrata del carburante. Per attenuare l'impatto dei prezzi elevati del carburante e delle possibili carenze di carburante sul settore dell'aviazione dell'UE, la Commissione farà inoltre chiarezza sulle flessibilità esistenti nel quadro dell'aviazione dell'UE.

Misure tempestive, mirate e temporanee. La protezione dei consumatori, compresa l'industria, dai picchi di prezzo può comprendere regimi mirati di sostegno al reddito, buoni energia e regimi di leasing sociale, riducendo le accise sull'energia elettrica per le famiglie vulnerabili. La Commissione adotterà inoltre un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, che offrirà ulteriore flessibilità ai governi nazionali, comprese misure di emergenza a sostegno dei settori economici più esposti.

Accelerare il passaggio a energia pulita prodotta internamente per sostituire il petrolio, il gas e i combustibili fossili per i trasporti. Entro l'estate la Commissione presenterà un piano d'azione per l'elettrificazione, che comprenderà un obiettivo ambizioso in materia di elettrificazione e misure volte a eliminare gli ostacoli all'elettrificazione nei settori dell'industria, del trasporto e dell'edilizia. Per accelerare la diffusione dei carburanti sostenibili per l'aviazione è fondamentale una rapida attuazione del piano di investimenti per i trasporti sostenibili.

Potenziare il sistema delle reti. L'elettrificazione deve essere accompagnata da un apposito sistema di reti. Le prime misure consistono nel garantire la piena attuazione della legislazione vigente e la rapida conclusione dei negoziati sul pacchetto sulle reti europee. Un'altra azione è quella di sfruttare al massimo le infrastrutture esistenti per le energie rinnovabili. Il rapido ripotenziamento dei grandi parchi eolici e degli impianti per la produzione di energie rinnovabili, compresi i parchi eolici offshore e le centrali idroelettriche, può fornire rapidamente il tanto necessario aiuto aggiuntivo. La Commissione presenterà inoltre una proposta legislativa sugli oneri di rete e sulla tassazione, garantendo tra l'altro che l'energia elettrica sia tassata meno dei combustibili fossili.

Stimolare gli investimenti: A livello dell'UE sono disponibili risorse significative, come quelle nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza ("RRF": 219 miliardi di euro) e i fondi della politica di coesione. Nella crisi attuale, velocità e impatto sono fondamentali. La Commissione aiuterà gli Stati membri a fare il miglior uso possibile dei finanziamenti europei disponibili. I soli fondi pubblici non copriranno tuttavia il notevole fabbisogno di investimenti (660 miliardi di euro all'anno fino al 2030) per la transizione energetica. Per mobilitare gli investimenti privati, nel marzo 2026 la Commissione ha pertanto adottato una strategia per gli investimenti nell'energia pulita, e organizzerà un vertice sugli investimenti nell'energia pulita che riunirà il settore dei servizi finanziari, compresi i principali investitori istituzionali, i leader industriali, gli sviluppatori di progetti e i finanziatori pubblici al fine di accelerare i finanziamenti privati.

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