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La campagna sull’olio extravergine spagnolo conquista 342mila nuove famiglie e fa crescere le vendite del 2,9%
L’azione promozionale ha raggiunto circa l’87% delle famiglie e si è dimostrata particolarmente efficace nel target tra i 25 e i 45 anni, segmento strategico per garantire il ricambio generazionale in un mercato sostenuto da consumatori over 65
16 aprile 2026 | 11:00 | C. S.
La campagna di promozione “Olio Extravergine di Oliva. Il complemento perfetto” chiude il 2025 con risultati positivi, rafforzando il mercato e ampliando la base dei consumatori. Secondo i dati di Worldpanel by Numerator, l’iniziativa ha portato all’ingresso di 342mila nuove famiglie nel consumo di AOVE, generando un incremento di 21,8 milioni di euro e una crescita complessiva del 2,9% del fatturato.
L’azione ha raggiunto circa l’87% delle famiglie e si è dimostrata particolarmente efficace nel target tra i 25 e i 45 anni, segmento considerato strategico per garantire il ricambio generazionale in un mercato tradizionalmente sostenuto da consumatori over 65.
Il report evidenzia come il 23% della crescita derivi da nuovi acquirenti, mentre un ulteriore 18% sia legato all’aumento della frequenza d’acquisto da parte di consumatori occasionali. Un dato che conferma la duplice capacità della campagna: da un lato ampliare il pubblico, dall’altro rafforzare il consumo tra chi aveva un rapporto meno consolidato con il prodotto.
Dall’Interprofessione dell’Olio di Oliva Spagnolo sottolineano che l’obiettivo principale resta quello di ringiovanire il profilo del consumatore senza perdere la fedeltà dei segmenti più maturi. In questo contesto, il coinvolgimento dei giovani adulti rappresenta una leva decisiva per la sostenibilità futura del settore.
Uno degli elementi distintivi della campagna è stato il suo approccio comunicativo, basato sull’integrazione tra gastronomia, moda e cultura contemporanea. Emblematico il progetto firmato dal designer Alejandro Gómez Palomo, che ha ideato una borsa contenitore per l’olio extravergine, diventata simbolo visivo dell’iniziativa e protagonista sui media e sui social network.
Questa strategia ha contribuito a spostare l’AOVE da semplice prodotto alimentare a elemento identitario e aspirazionale, rafforzandone il posizionamento come prodotto premium legato allo stile di vita, al design e all’eccellenza gastronomica.
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