Mondo

NOVA Awards: il primo concorso internazionale dedicato agli oli da nuove varietà di olivo

NOVA Awards: il primo concorso internazionale dedicato agli oli da nuove varietà di olivo

I NOVA Awards nascono con una vocazione chiaramente innovativa: dare visibilità e riconoscimento a una nuova generazione di oli, frutto del lavoro di centri di ricerca e università impegnati a rispondere alle attuali sfide agronomiche, ambientali e produttive dell’olivicoltura moderna

11 febbraio 2026 | 17:00 | C. S.

Con il lancio dei New Olive Varieties Awards (NOVA) prende il via il primo concorso internazionale interamente dedicato alla qualità degli oli extravergini di oliva ottenuti da nuove varietà di olive sviluppate attraverso programmi di miglioramento genetico nel XX e XXI secolo.

A differenza delle competizioni tradizionali, storicamente focalizzate sulle cultivar autoctone e consolidate, i NOVA Awards nascono con una vocazione chiaramente innovativa: dare visibilità e riconoscimento a una nuova generazione di oli, frutto del lavoro di centri di ricerca e università impegnati a rispondere alle attuali sfide agronomiche, ambientali e produttive dell’olivicoltura moderna.

Tra i protagonisti di questi programmi figurano istituzioni di primo piano come il CSIC, l’IFAPA e l’IRTA, oltre alle università di Córdoba, Firenze e Bari, che negli ultimi decenni hanno sviluppato nuove cultivar orientate a maggiore efficienza produttiva, adattabilità ai sistemi intensivi e superintensivi, resistenza agli stress climatici e stabilità qualitativa.

Il concorso è aperto a produttori, frantoi e detentori di lotti provenienti da qualsiasi Paese, purché gli oli presentati siano extravergini e ottenuti da varietà la cui prima registrazione o pubblicazione tecnica risalga almeno al XX secolo. In questo contesto, i NOVA Awards si configurano come una vetrina internazionale per oli ottenuti da cultivar emergenti quali Sikitite, Sikitite 2, Lecciana, Oliana, Coriana, Martina, Barnea, I18 e molte altre.

La valutazione si concentrerà esclusivamente sulla qualità sensoriale, affidata a una giuria di alto profilo e a un sistema di degustazione basato sul modello ufficiale del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI). 

La ricezione dei campioni resterà aperta fino al 27 febbraio, mentre i risultati saranno resi noti nelle settimane successive alla sessione finale di assaggio.

I NOVA Awards sono organizzati dalla società di consulenza Extra Virgin Solutions (EVS) e dal Consiglio Superiore di Ricerca Scientifica (CSIC), con la collaborazione di Olivérica, Agromillora e Mercacei, e con il supporto di CaixaBank in qualità di sponsor.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio d’oliva, l’Andalusia esporta oltre 1,4 miliardi di euro nei primi cinque mesi del 2026

Il valore delle esportazioni di olio d’oliva ha registrato una flessione del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. La contrazione è riconducibile principalmente alla riduzione dei prezzi dell’olio d’oliva

12 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Le frodi dell'olio in Brasile: oli vergini e lampanti venduti come extravergini

Analisi del Ministero dell’Agricoltura brasiliano hanno classificato come vergini alcuni oli commercializzati come extravergini. Altri prodotti sono risultati lampanti, categoria non idonea al consumo diretto. La Procura di San Paolo chiede ora controlli più stringenti sulle importazioni

11 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Agricoltura 4.0, l'Europa è spaccata in due: connessa sì, intelligente ancora no

Non basta avere Internet nei campi per fare agricoltura di precisione. Mentre Danimarca e Germania sfiorano il 100% di connettività, solo il 18% delle aziende usa tecnologie avanzate. Ma quelle poche gestiscono già quasi la metà della superficie agricola europea

06 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna

L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale

04 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine

L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori

04 agosto 2026 | 09:00

Mondo

L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo

Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione

03 agosto 2026 | 14:00