Mondo
La Spagna produrrà grandi quantità di olio lampante
Con l'80% delle olive cadute a terra a Cordoba e Siviglia, le località dove si produce più extravergine, a rischio diventa la redditività dell'olivicoltura. Le difficoltà sulla viabilità accentueranno i costi di produzione
09 febbraio 2026 | 09:00 | C. S.
L'effetto immediato del ciclone Leonardo sulla produzione d'olio di oliva in Spagna e sulla redditività è negativo, con caduta delle olive, ritardi logistici e sforamenti dei costi.
A Jaén, la principale provincia produttrice di olio d'oliva, ASAJA Jaén sottolinea che l'impossibilità di entrare nei terreni con macchinari sta generando perdite di produzione dirette e influenzando la qualità dell'olio prodotto. L'organizzazione stima che potrebbe rimanere non raccolta fino al 30% del frutto, con il 10% già considerato irrecuperabile.
Si tratta di percentuali più basse rispetto al 30% e più di altre organizzazioni ma comunque le perdite sono sensibili.
A Siviglia e Córdoba, si stima che l'80% delle olive sulla pianta sia caduta a terra, il che influenzerà la classificazione, probabilmente aumentando sensibilmente la quota di lampante, e ridurrà la redditività degli agricoltori.
Il deterioramento delle strade e l'accesso è uno dei problemi più gravi. Le strade rurali sono fangose o invalicabili, ritardando la raccolta e rendendo i costi più costosi. Questa situazione evidenzia la vulnerabilità strutturale dell’uliveto tradizionale con pioggia persistente e vento intenso.
Potrebbero interessarti
Mondo
Chiesti controlli su prezzi e tracciabilità dell’oliva da mensa in Spagna
La Comunidad de Labradores y Ganaderos de Almendralejo (CLYGAL) chiede al Governo spagnolo di avviare controlli immediati sui centri di acquisto e sulle industrie di trasformazione delle olive da mensa, verificando il rispetto della Ley de la Cadena Alimentaria e delle norme sulla tracciabilità
22 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Olio d’oliva spagnolo, a settembre commercializzate 1,49 milioni di tonnellate. Scorte a 357 mila tonnellate
La campagna si chiude con vendite superiori alla produzione e una riduzione delle giacenze di 119 mila tonnellate in settembre. UPA Andalucía denuncia perdite per 2 miliardi di euro a carico degli olivicoltori, contestando la scarsa trasmissione dei ribassi dei prezzi all’origine ai consumatori
21 ottobre 2026 | 15:00
Mondo
Ritiro obbligatorio dell’olio, allarme dei frantoi spagnoli
INFAOLIVA e Almazaras Federadas de España contestano i possibili effetti della futura ordinanza sulla regolazione dell’offerta di olio d’oliva. Le due organizzazioni chiedono un’analisi preventiva degli impatti economici, commerciali e qualitativi
21 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Cina e Ue verso la riduzione dei dazi sull’olio d’oliva
Dopo quattro mesi di negoziati, Bruxelles e Pechino valuteranno la possibilità di ridurre o azzerare i dazi sull’olio d’oliva e su altri prodotti europei. Una prospettiva che potrebbe favorire le esportazioni italiane e spagnole, rilanciando la competitività in un mercato asiatico sensibile alla qualità e ai prezzi
20 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Allarme rogna dell’olivo in Tunsia: produzione di olio in calo del 40%
Il ministero dell’Agricoltura tunisino ha avviato un piano straordinario per contenere la diffusione della rogna dell’olivo, individuata nel governatorato di Mahdia. Intanto, le previsioni per la prossima campagna olearia indicano una produzione di circa 300 mila tonnellate
20 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
La produzione di olive e olio di oliva in Catalogna si riduce di un terzo
La Federazione delle cooperative agrarie catalane stima una produzione di 25.500 tonnellate, contro le 39.000 della campagna precedente. La siccità primaverile ed estiva penalizza soprattutto le Terres de l’Ebre, dove il raccolto potrebbe diminuire del 60%
19 ottobre 2026 | 13:00