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Allarme meteo sull’Andalusia: le piogge distruggono le ultime speranze degli olivicoltori

Allarme meteo sull’Andalusia: le piogge distruggono le ultime speranze degli olivicoltori

Il ciclone Leonardo porterà precipitazioni che saranno intense e straordinariamente persistenti. Potrebbero cadere tra i 200 e i 250 l/m² in 24 ore. Peggiorano ancora le previsioni di produzione di olio di oliva in Spagna

05 febbraio 2026 | 10:00 | C. S.

La Spagna sta facendo i conti, da dicembre, con un susseguirsi continuo di ondate di maltempo che hanno rallentato le operazioni di raccolta e contemporaneamente ridotto significativamente le prospettive di produzione di olio di oliva.

Si era partiti a maggio 2025, in piena fioritura, con prime stime di una campagna da 1,6-1,8 milioni di tonnellate, per arrivare a dopo l’estate a un ridimensionamento a 1,4 milioni di tonnellate ma le ultime previsioni indicano una campagna da 1,2 milioni di tonnellate, forse da rivedere al ribasso, anche per via del ciclone Leonardo.

Il ciclone Leonardo potrebbe far cadere nella regione 200 litri di pioggia per metro quadrato in 24 ore. Le autorità invitano alla prudenza mentre le scuole sono state chiuse e i treni sospesi 

La Giunta di Andalusia ha innalzato l'allerta e ha dispiegato l'Unità Militare di Emergenza (Ume) per svolgere attività di prevenzione di fronte alla tempesta.

Il comitato consultivo del Piano di Emergenza Territoriale dell'Andalusia ha deciso di innalzare la situazione operativa da 1 a 2 in vista della previsione di un episodio di piogge intense e persistenti per tutta la settimana a causa del passaggio del ciclone Leonardo che sta sferzando gran parte della penisola iberica, che è in allarme per le inondazioni dovute all'incapacità del terreno di assorbire altra acqua.

I meteorologi hanno avvertito che le precipitazioni saranno intense e straordinariamente persistenti, con forti raffiche di vento, che potrebbero raggiungere i 100 km/h nella zona dello Stretto di Gibilterra.

A Malaga sono iniziati gli sgomberi nelle aree a rischio di inondazione di Ronda, mentre a Jaen i residenti dell'area intorno a Los Puentes rimangono evacuati.

Se è ormai certo, dopo questa ondata di maltempo, che l’olio prodotto da febbraio in poi sarà esclusivamente lampante, la cascola delle olive surmature dagli alberi, in presenza di campi quasi inondati, non consentirà la raccolta delle olive da terra. 

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