Mondo
La produzione di olio di oliva in Spagna già sfiora le 300 mila tonnellate
Nelle cisterne degli imbottigliatori solo 80 mila tonnellate di olio extravergine di oliva al 30 novembre. Le vendite sfiorano già le 100 mila tonnellate nel mese con scorte per 250 mila tonnellate, di cui 170 mila in Andalusia
12 dicembre 2025 | 10:00 | T N
La produzione di oli di oliva in Spagna ha toccato le 293 mila tonnellate dall’inizio della campagna olearia, questo significa che solo nel mese di novembre sono state prodotte 255 mila tonnellate.
L’Andalusia si conferma il bacino d’olio spagnolo con 186 mila tonnellate prodotte a ottobre e novembre, seguite dalle 26 mila dell’Estremadura e dalla 22 mila della Castilla La Mancha. Quarta forza la Catalogna con 10 mila tonnellate.
Guardando alla sola Andalusia abbiamo le 71 mila tonnellate di Jaen che surclassa Cordoba e Siviglia, rispettivamente a 23 e 19 mila tonnellate, che si posizionano comunque come province olivicole importanti seguite da Granada con 14 mila tonnellate.
Complessivamente sono stati attivi in Spagna 1848 frantoi (meno della metà di quelli italiani) di cui solo 864 in Andalusia. Questo significa che ogni frantoio andaluso ha prodotto in media 215 tonnellate di olio, contro le 10 tonnellate a frantoio prodotte in media nel resto della Spagna.
Da questa fotografia provvisoria emerge quindi che non esiste la Spagna olivicola, ma ce ne sono almeno due: l’Andalusia e il resto del Paese, ammesso e non concesso che Estremadura, Castilla La Mancha e Catalogna possano essere messe sullo stesso piano.
Ottime le performance delle vendite del mondo produttivo a novembre, a 97 mila tonnellate, che sommate a ottobre significano un totale di 184 mila tonnellate. Significa che le scorte di inizio campagna, pari a 300 mila tonnellate, sono quasi esaurite tranne per un po’ di lampante. Ormai si inizia a lavorare più con l’olio nuovo che con l’olio vecchio e le cisterne degli imbottigliatori sono al livello minimo da mesi.
Gli imbottigliatori hanno in giacenza 135 mila tonnellate di olio, di cui 80 mila tonnellate di extravergine, mentre il mondo produttivo (cooperative frantoi) hanno giacenze di 251 mila tonnellate.
Le giacenze complessive in Spagna sono dunque di 386 mila tonnellate, tutt’altro che rassicuranti per essere ormai dicembre.
Potrebbero interessarti
Mondo
Il Portogallo chiude la campagna olearia 2025/2026 con produzione stabile
Il bilancio finale di INE e GPP smentisce le previsioni iniziali di calo della produzione di olio di oliva: decisivo il ruolo dell’Alentejo e dell’olivicoltura intensiva e superintensiva, che rappresenta il motore produttivo del Paese
08 maggio 2026 | 09:00
Mondo
Coag Jaen chiede tasse zero per gli olivicoltori
COAG Jaén chiede l’azzeramento dei moduli fiscali per gli olivicoltori: “Non si possono tassare profitti inesistenti”. La causa? Una perdita complessiva di 175.797 tonnellate di olio rispetto alla campagna precedente
06 maggio 2026 | 09:00
Mondo
Il consumo di olio di oliva negli USA influenzato dalla guerra in Iran
La guerra non solo rende l'olio d'oliva più costoso negli Stati Uniti; sta ridefinendo il suo modello di consumo. E, come è già accaduto in altre crisi, quello che inizia come uno shock a breve termine potrebbe finire per consolidare i cambiamenti strutturali nel mercato
05 maggio 2026 | 13:00 | Vilar Juan
Mondo
Zootecnia, il Parlamento europeo cambia rotta: via la narrativa punitiva
L’Assemblea di Strasburgo approva il rapporto Fidanza che chiede norme più chiare sulla carne sintetica, clausole specchio negli accordi commerciali e sostegno agli allevamenti
05 maggio 2026 | 11:00
Mondo
Anche la Huelva vuole il proprio olio di oliva IGP
Dodici frantoi della provincia andalusa uniscono le forze per ottenere il riconoscimento europeo “Aceites de Huelva”. Obiettivo: valorizzare qualità, identità territoriale e competitività internazionale degli extravergini onubensi
05 maggio 2026 | 10:00
Mondo
L'olivicoltura dell'Azerbaigian in crescita: rafforzata la cooperazione con il COI
Dopo l’adesione del 2024, Baku intensifica il dialogo con il Consiglio Oleicolo Internazionale per colmare il divario tra produzione e consumo e sviluppare la filiera agroalimentare
03 maggio 2026 | 10:00