Mondo

Il Pakistan istituisce un Consiglio oleicolo nazionale

Il Pakistan istituisce un Consiglio oleicolo nazionale

Negli ultimi dieci anni sono stati aperti decine di nuovi frantoi in Pakistan grazie a finanziamenti nazionali e internazionali, tra cui un'iniziativa italiana che ha destinato 1,5 milioni di euro al rafforzamento del settore

02 dicembre 2025 | 16:00 | C. S.

Il Ministro dell'agricoltura pakistano, Rana Tanveer Hussain, ha annunciato la creazione di un Consiglio nazionale olivicolo, che coordinerà e guiderà la rapida crescita del settore in tutto il Paese.

Il nuovo organismo supervisionerà tutte le fasi della catena di produzione, dalla coltivazione al marketing e all'esportazione, e comprenderà attori pubblici e privati. Secondo fonti del Ministero, le sue priorità iniziali includono il sostegno diretto agli agricoltori, l’espansione della ricerca, la promozione del turismo petrolifero e l’organizzazione di eventi che contribuiscono a innalzare il livello della produzione nazionale.

Attualmente vengono coltivati 6,3 milioni di olivi, guidati da progetti nazionali che hanno costantemente ampliato le piantagioni e il supporto tecnico ai produttori.

Rana Tanveer ha confermato che il Pakistan sta lavorando per diventare membro del Consiglio olivico internazionale (CIO). Secondo il ministro, la sua adesione faciliterebbe l'integrazione del paese nelle reti di ricerca internazionali, nel commercio globale e nei sistemi di certificazione della qualità essenziali per la prossima fase di espansione. La decisione fa seguito a una serie di incontri tra rappresentanti pakistani e funzionari del Cio, che hanno discusso le opportunità di cooperazione e i requisiti per l'incorporazione.

L'ammodernamento dell'estrazione è un'altra priorità: negli ultimi dieci anni sono stati aperti decine di nuovi frantoi grazie a finanziamenti nazionali e internazionali, tra cui un'iniziativa italiana che ha destinato 1,5 milioni di euro al rafforzamento del settore. Questi programmi facilitano anche la formazione dei tecnici, il miglioramento delle attrezzature e l’accompagnamento nei processi di qualità, il marchio e la preparazione all’esportazione. 

Potrebbero interessarti

Mondo

Il mondo dell'olio extra vergine guarda all’estremo oriente

L'olio dell'anno per il concorso Joop è la Coratina di Intini. Stando ai dati Istat, il Giappone è il quarto mercato di destinazione per le esportazioni italiane di olio d'oliva, con circa 151 milioni di euro nel 2024

17 aprile 2026 | 13:30

Mondo

Produzione di olio d’oliva in calo in provincia di Córdoba: campagna sotto le attese

Forte riduzione della redditività per gli agricoltori alle prese con l’aumento dei costi di produzione, in particolare per fertilizzanti, energia e prodotti fitosanitari. Forte incertezza sulle prospettive di mercato nei prossimi mesi

17 aprile 2026 | 12:00

Mondo

La campagna sull’olio extravergine spagnolo conquista 342mila nuove famiglie e fa crescere le vendite del 2,9%

L’azione promozionale ha raggiunto circa l’87% delle famiglie e si è dimostrata particolarmente efficace nel target tra i 25 e i 45 anni, segmento strategico per garantire il ricambio generazionale in un mercato sostenuto da consumatori over 65

16 aprile 2026 | 11:00

Mondo

Truffe sull'olio di oliva in Germania sempre più importanti. E in Italia?

Circa il 40% degli oli ha presentato irregolarità, con un aumento significativo dei casi di etichettatura ingannevole. Nel 2025, l’11% degli oli etichettati come “extra vergine” è risultato falsificato. In molti casi si trattava di oli di qualità inferiore o addirittura di oli non idonei al consumo

15 aprile 2026 | 16:30

Mondo

Produzione di olio di oliva in Spagna sotto le 1,3 milioni di tonnellate

Sul fronte della domanda, le uscite registrate nel mese di marzo in Spagna raggiungono le 118.289 tonnellate, segnalando un andamento positivo e costante. Le giacenze al 31 marzo si attestano a 940.303 tonnellate

14 aprile 2026 | 12:00

Mondo

Dai sottoprodotti dell’oliva nuovi antiossidanti naturali per la cosmetica sostenibile

Verificare le proprietà antiossidanti e protettive per la pelle dei polifenoli estratti dagli scarti dell’oliva. Questi composti naturali potrebbero essere impiegati nella produzione di creme idratanti, filtri solari, oli per il viso e altri prodotti cosmetici

14 aprile 2026 | 09:00