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La produzione di olio di oliva in Spagna calerà del 3%
Le cooperative spagnole stimano che la produzione di olio di oliva nel 2025/26 scenderà a 1,37 milioni di tonnellate. L’Andalusia dovrebbe subire una diminuzione del 5% del raccolto
22 settembre 2025 | 12:00 | C. S.
Le cooperative dell'olio di oliva spagnole, che raccolgono circa il 70% della produzione olearia iberica, stimano che la prossima produzione di olio di oliva dovrebbe calare del 3% a 1,37 milioni di tonnellate.
L’Andalusia dovrebbe subire una diminuzione del 5%, in un volume di poco più di un milione di tonnellate, con Cordoba e Jaén che dovrebbero registrare il maggior calo della produzione con diminuzioni rispettivamente del 14% e del 12,6% (490 e 250 mila tonnellate).
Al contrario, le province che hanno aspettative migliori per il prossimo raccolto sono in ordine di importanza, Malaga, Siviglia e Huelva, dove la produzione di olio d'oliva dovrebbe aumentare rispettivamente del 98%, 12% e 10%. Nella provincia di Malaga potrebbe raggiungere le 70.000 tonnellate, a Siviglia le 125.000 tonnellate e Huelva le 9.000 tonnellate.
Anche in Catalogna si aspettano un buon raccolto, per 35 mila tonnellate, più del doppio rispetto alle 15 mila tonnellate della scorsa campagna. Indicazioni molto simili anche dalla Comunità Valenciana e da Aragona.
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