Mondo
La Spagna domina il mercato dell'olio di oliva in Gran Bretagna
La maggior parte delle vendite sono guidate in gran parte dalle private label di olio extravergine di oliva. Ma i negozi gourmet e delicatisen rappresentano una nicchia limitata ma rilevante per gli oli DOP o biologici
09 settembre 2025 | 11:00 | C. S.
La Gran Bretagna, nel 2024, ha importato olio di oliva spagnolo per 522,6 milioni di euro, rispetto ai 416 milioni del 2023.
In termini di valore, la Spagna ha raggiunto il 67% nel 2024, seguita da Italia (25%), Grecia (6%) e altri paesi (2%). In volume, la tendenza è stata simile: la Spagna ha raggiunto una quota del 67,3%, mentre l’Italia (24,48%) e la Grecia (8%) sono state lasciate sullo sfondo.
Sebbene la crisi dei prezzi tra il 2020 e il 2023 abbia ridotto la frequenza di acquisto e spostato la domanda verso marchi più piccoli, l’olio d’oliva è rimasto l'oliocommestibile più venduto in valore nel 2024, con una quota del 41%.
Uno studio condotto da ICEX conferma che l’olio extravergine di oliva è il preferito dal consumatore britannico, soprattutto nel segmento di maggiore potere d’acquisto ed è nel retail che marchi come La Espanola, Napolina, Filippo Berio, Belazu, Castillo de Canena e Oro Bailén competono in diversi segmenti di prezzo, dalla gamma standard al premium.
I supermercati con catene come Tesco, Sainsburys e Asda stanno concentrando la maggior parte delle vendite, guidate in gran parte dalle private label. Inoltre, i negozi gourmet e delicatisen rappresentano una nicchia limitata ma rilevante per gli oli DOP o biologici.
Il canale Horeca vale il 10% del mercato mentre è ancora marginale l'e-commerce.
Potrebbero interessarti
Mondo
Chiesti controlli su prezzi e tracciabilità dell’oliva da mensa in Spagna
La Comunidad de Labradores y Ganaderos de Almendralejo (CLYGAL) chiede al Governo spagnolo di avviare controlli immediati sui centri di acquisto e sulle industrie di trasformazione delle olive da mensa, verificando il rispetto della Ley de la Cadena Alimentaria e delle norme sulla tracciabilità
22 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Olio d’oliva spagnolo, a settembre commercializzate 1,49 milioni di tonnellate. Scorte a 357 mila tonnellate
La campagna si chiude con vendite superiori alla produzione e una riduzione delle giacenze di 119 mila tonnellate in settembre. UPA Andalucía denuncia perdite per 2 miliardi di euro a carico degli olivicoltori, contestando la scarsa trasmissione dei ribassi dei prezzi all’origine ai consumatori
21 ottobre 2026 | 15:00
Mondo
Ritiro obbligatorio dell’olio, allarme dei frantoi spagnoli
INFAOLIVA e Almazaras Federadas de España contestano i possibili effetti della futura ordinanza sulla regolazione dell’offerta di olio d’oliva. Le due organizzazioni chiedono un’analisi preventiva degli impatti economici, commerciali e qualitativi
21 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Cina e Ue verso la riduzione dei dazi sull’olio d’oliva
Dopo quattro mesi di negoziati, Bruxelles e Pechino valuteranno la possibilità di ridurre o azzerare i dazi sull’olio d’oliva e su altri prodotti europei. Una prospettiva che potrebbe favorire le esportazioni italiane e spagnole, rilanciando la competitività in un mercato asiatico sensibile alla qualità e ai prezzi
20 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Allarme rogna dell’olivo in Tunsia: produzione di olio in calo del 40%
Il ministero dell’Agricoltura tunisino ha avviato un piano straordinario per contenere la diffusione della rogna dell’olivo, individuata nel governatorato di Mahdia. Intanto, le previsioni per la prossima campagna olearia indicano una produzione di circa 300 mila tonnellate
20 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
La produzione di olive e olio di oliva in Catalogna si riduce di un terzo
La Federazione delle cooperative agrarie catalane stima una produzione di 25.500 tonnellate, contro le 39.000 della campagna precedente. La siccità primaverile ed estiva penalizza soprattutto le Terres de l’Ebre, dove il raccolto potrebbe diminuire del 60%
19 ottobre 2026 | 13:00