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La produzione di olio di oliva in Spagna a 1,38 milioni di tonnellate

La produzione di olio di oliva in Spagna a 1,38 milioni di tonnellate

L’aggiornamento della produzione di olio di oliva del Ministero dell’agricoltura iberico a febbraio raffredda gli entusiasmi: non toccherà le 1,4 milioni di tonnellate. Stock finali stimati sotto le 300 mila tonnellate

25 febbraio 2025 | 14:00 | T N

L’aggiornamento del Ministero dell’agricoltura spagnolo raffredda le speranze di un’annata super per l’olio di oliva spagnolo.

Sebbene l’aumento delle rese a dicembre e gennaio abbia alzato le stime produttive di 100 mila tonnellate rispetto all’autunno, le 1,5-1,6 milioni di tonnellate previste da alcuni operatori sono impossibili da raggiungere.

La produzione cumulata dell’olio di oliva spagnolo dovrebbe arrivare a 1,38 milioni di tonnellate, una buona campagna ma nulla più.

Soprattutto lo stock finale previsto dal Ministero dell’agricoltura spagnolo è di 295 mila tonnellate, ovvero 100 mila tonnellate in più di quanto registrato nell’ultima campagna olearia. Sufficiente a garantire una buona copertura tra l’annata 2024/25 e la successiva ma assai bassa per rassicurare gli operatori, in particolare se la prossima stagione non sarà produttiva come l’attuale.

Anche perché le stime del Ministero dell’agricoltura spagnolo sull’export sono prudenziali, dettate anche dalla paura di dazi da parte dell’Amministrazione Trump, a 990 mila tonnellate ma potrebbero agevolmente superare il milione di tonnellate con prezzi bassi al livello attuale, intorno a 4-4,5 euro/kg all’ingrosso.

Significativo il dato che, sebbene con una campagna olearia buona, le importazioni di olio di oliva in Spagna non subiranno un brusco calo, diminuendo solo del 11% rispetto alla stagione precedente, e attenstandosi a 210 mila tonnellate. In particolare per l’export di olio a basso costo, quindi, la Spagna non può più fare a meno di importare olio, in particolare dalla Tunisia.

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