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Delude le aspettative la raccolta delle olive in Uruguay

Delude le aspettative la raccolta delle olive in Uruguay

L'Uriuguay è un piccolo Paese produttore di olio di oliva che nel 2024 ha prodotto 614 tonnellate, il 63% in meno rispetto alla media quinquennale

12 gennaio 2025 | 11:00 | C. S.

L’Uruguay ha prodotto 614 tonnellate di olio d’oliva nel 2024, circa un terzo del rendimento totale nel 2023 e il 63 per cento al di sotto della media quinquennale.
Un livello di produzione che copre circa un terzo dei consumi di olio del Paese che ammontano a 1800 tonnellate, di cui molto ancora è olio di oliva e olio di sansa d'oliva.
Secondo il ministero, le importazioni di olio olio di oliva e di olio di sansa hanno raggiunto 695 tonnellate nel 2023, una diminuzione del 20% rispetto all’anno precedente.
I dati dell'Ufficio nazionale di statistica hanno rilevato che i prezzi dell’olio d’oliva al dettaglio sono aumentati del 23% nel 2023 e del 15% nei primi dieci mesi del 2024.
Solo nel 2023 la produzione di olio di oliva nel Paese è riuscita a soddisfarre i consumi, avendo di poco oltrepassato le 2000 tonnellate.
Non tutto l'olio prodotto in Uruguay è destinato al mercato interno, la metà circa va all'estero.
Le prospettive di raccolta per il 2025 sono positive anche se, probabilmente, non si raggiungerà il record del 2023, a causa della siccità che ha influito negativamente sulla crescita e la fioritura.

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