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La giacenza totale di olio di oliva spagnolo a 138 mila tonnellate

La giacenza totale di olio di oliva spagnolo a 138 mila tonnellate

La produzione di olio di oliva a ottobre in Spagna è stata di poco superiore alle 35 mila tonnellate. Record di vendite per 104 mila tonnellate. L'extravergine di oliva non c'è, allora perchè la quotazione cala?

14 novembre 2024 | 17:00 | T N

Ottima performance commerciale per l'olio di oliva spagnolo a ottobre. Alle 84 mila tonnellate di olio di oliva nazionale si aggiungono le 20 mila tonnellate importate, prevalentemente dalla Tunisia, acquistate in regime di TPA (traffico di perfezionamento attivo) e quindi destinate all'export.

Si tratta dei dati ufficiali del Ministero dell'agricoltura iberico.

Vale la pena sottolineare come ormai stabilmente il 20% dell'olio venduto dalla Spagna sia di provenienza estera, tunisina e portoghese su tutte.

Si tratta comunque di un risultato brillante per l'economia olivicolo-olearia spagnola che proietterebbe il volume commercializzato nei prossimi 12 mesi probabilmente oltre le 1,2 milioni di tonnellate stimate. Considerate le 1,3 milioni di tonnellate stimate di produzione di questa campagna olearia e le attuali 138 mila tonnellate in stock, l'ipotesi che le giacenze finali al 30 settembre 2025 non si distanzino molto da quelle di quest'anno è verosimile e realistica.

Allora perchè i prezzi dell'olio extravergine di oliva spagnolo sono in calo costante da 15 giorni e solo da un paio di giorni si sono stabilizzati a 5,1 euro/kg (fonte PoolRed al 14 novembre)?

Il problema è che ci si aspetta che la Spagna sia carica di olio entro la fine di dicembre, con raccolta e produzione record in particolare a dicembre quando sono attese addiritttura 700 mila tonnellate di prodotto che si dovrebbero aggiungere alle 200-250 mila di novembre. E dopo? L'incognita permane soprattutto tra i tecnici di campo delle cooperative poichè caldo e umidità stanno favorendo attacchi continui e piuttosto pesanti di mosca delle olive. E' possibile che non rimangano moltissime olive da raccogliere a gennaio e febbraio.

L'ipotesi che le 1,3 milioni di tonnellate siano ottimistiche cominica a serpreggiare, anche se la proiezione era prudenziale e in realtà erano attese 1,4 milioni di tonnellate, la mosca olearia e le abbondanti piogge in diverse aree olivicole, come Huelva, fanno temere una riduzione sensibile della produzione, a meno che le rese al frantoio non possano compensare le perdite.

E allora perchè il prezzo dell'olio ha subito un così brusco calo?

La produzione di olio nuovo a ottobre in Spagna è stata di 35 mila tonnellate, con gli stock finali a 53 mila tonnellate nei frantoi e nelle cooperative e 85 mila tonnellate presso gli imbottigliatori. Quindi gli imbottigliatori hanno fatto scorte di olio vecchio, a prezzi molto convenienti, per soddisfare le esigenze della GDO tra la fine dell'anno e l'inizio del prossimo. Cooperative e frantoi, dall'altro, si sono disfatti volentieri di produzione di scarsa qualità, liberando i magazzini per l'olio nuovo.

Il calo del prezzo dell'olio extravergine di oliva spagnolo negli ultimi 15 giorni, quindi, non ha nulla a che fare con la nuova campagna olearia ma molto con la vecchia.

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