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Aumenta la preoccupazione per la mosca dell'olivo in Spagna

Aumenta la preoccupazione per la mosca dell'olivo in Spagna

Le attuali condizioni meteorologiche, con temperature miti e un aumento dell’umidità ambientale, favoriscono il ciclo biologico della mosca dell'olivo. Catture molto alte su trappole MacPhail e cromotropiche

19 ottobre 2024 | 10:00 | T N

Comincia a serpeggiare preoccupazione nelle province di Granada, Jaén e Cordoba per una generazione tardiva di mosca dell'olivo chepuò compromettere la qualità della produzione.

La rete andalusa di allerta e informazione fitosanitaria (RAIF) ha riferito che le attuali condizioni meteorologiche, con temperature miti e un aumento dell’umidità ambientale, favoriscono il ciclo biologico della mosca delle olive. Inoltre, l'emergere di nuovi adulti sta aumentando le loro popolazioni, il che sta generando un aumento del loro impatto sui frutti.

Le recenti piogge hanno contribuito a ridurre il numero di frutti disidratati, aumentando l'attrattività per questo insetto. Anche perchè la maggior parte delle olive sono a uno stadio di maturazione precoce, favorendo l'attrattività della mosca dell'olivo. Inoltre con queste condizioni atmosferiche, la popolazione di questo parassita è destinata ad aumentare e, di conseguenza, anche i danni sulle olive, secondo RAIF.

Per quanto riguarda il movimento della popolazione degli adulti, ritiene che si debba prestare attenzione alle catture ottenute nelle trappole MacPhail, che mostrano un aumento generale in tutte le province, tranne che a Cadice e Cordova. I punti salienti sono i valori registrati rispettivamente a Granada, Cordoba e Jaén, con 7,90, 3,98 e 3.80 catture/giorno.

Allo stesso modo, le catture nelle trappole cromotropiche sono aumentate generalizzate in tutte le province rispetto alla settimana precedente. A Granada, Jaén e Cordova, si sono avuti valori provinciali medi di 7,3 5,3 e 6,10 adulti per trappola, rispettivamente.

Non è escluso, dunque, che in Spagna si debba procedere a trattamenti ovo-larvicidi a fine ottobre, con conseguente ritardo nella raccolta.

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