Mondo

Troppo spreco alimentare: 132 kg per abitante nell'UE nel 2022

Troppo spreco alimentare: 132 kg per abitante nell'UE nel 2022

lLUE ha generato 59,2 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari. I rifiuti domestici rappresentavano il 54% di tutti i rifiuti alimentari, l’equivalente di 72 kg per abitante

27 settembre 2024 | C. S.

Nel 2022, nell’UE sono stati sprecati circa 132 chilogrammi (kg) di cibo per abitante. In totale, l'UE ha generato 59,2 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, che comprendono parti commestibili e commestibili.

I rifiuti domestici rappresentavano il 54% di tutti i rifiuti alimentari, l’equivalente di 72 kg per abitante. Il restante 46% è stato un residuo di rifiuti nella filiera alimentare: il 19% dalla produzione di prodotti alimentari e bevande (25 kg per abitante), dell’11% da ristoranti e servizi alimentari (15 kg per abitante), 8% nella vendita al dettaglio e altra distribuzione di alimenti (11 kg per abitante) e 8% nella produzione primaria (10 kg per abitante).

Tali informazioni si basano sull’obbligo di segnalazione dei rifiuti alimentari stabilito nella direttiva quadro sui rifiuti (2008/98/CE) per settore di attività in base alla classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea (NACE rev. 2) e dalle famiglie.

Potrebbero interessarti

Mondo

Crollano le vendite di olio di oliva spagnolo: tutta colpa di importazioni e GDO

Le vendite complessive di olio spagnolo sono scese a poco più di 73.600 tonnellate, il valore più basso dell’intera campagna, al di sotto persino dei livelli del 2024/25. A pesare sono le importazioni e la politica della Grande Distribuzione

11 giugno 2026 | 16:00

Mondo

La Spagna vuole far autorizzare gli enzimi in frantoio

Uno studio condotto dall’IFAPA in condizioni industriali dimostra che i preparati enzimatici possono migliorare l’estrazione a freddo dell’olio extravergine di oliva, incrementando resa e contenuto fenolico nel pieno rispetto degli standard di qualità e autenticità

11 giugno 2026 | 10:00

Mondo

L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon

Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025

10 giugno 2026 | 10:00

Mondo

Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27

La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici

10 giugno 2026 | 09:00

Mondo

Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no

L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione

09 giugno 2026 | 11:00

Mondo

Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi

L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni

09 giugno 2026 | 09:00