Mondo

Olio d’oliva, l’Andalusia esporta oltre 1,4 miliardi di euro nei primi cinque mesi del 2026

Olio d’oliva, l’Andalusia esporta oltre 1,4 miliardi di euro nei primi cinque mesi del 2026

Il valore delle esportazioni di olio d’oliva ha registrato una flessione del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. La contrazione è riconducibile principalmente alla riduzione dei prezzi dell’olio d’oliva

12 agosto 2026 | 11:00 | C. S.

L’olio d’oliva si conferma il principale prodotto agroalimentare esportato dall’Andalusia. Tra gennaio e maggio 2026, le vendite sui mercati internazionali hanno superato quota 1,425 miliardi di euro, mantenendo il comparto oleario nettamente al primo posto nella graduatoria regionale.

Secondo i dati elaborati dalla Consejería de Agricultura, Pesca, Agua y Desarrollo Rural, il valore delle esportazioni di olio d’oliva ha tuttavia registrato una flessione del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. La contrazione è riconducibile principalmente alla riduzione dei prezzi dell’olio d’oliva che si è verificata negli ultimi mesi e che ha inciso direttamente sul valore complessivo dell’export.

Nonostante il ridimensionamento rispetto allo scorso anno, l’olio d’oliva continua quindi a rappresentare il prodotto agroalimentare di maggiore valore per l’export andaluso, confermando il peso strategico della filiera nei rapporti commerciali della regione con i mercati esteri.

Al secondo posto della graduatoria si collocano i peperoni freschi, con esportazioni prossime ai 768 milioni di euro nei primi cinque mesi del 2026. Il comparto ha registrato una dinamica decisamente più positiva rispetto all’olio d’oliva, con un incremento del valore delle vendite superiore al 9% e una crescita dei volumi dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I dati evidenziano così due dinamiche differenti all’interno dell’export agroalimentare regionale: da un lato l’olio d’oliva, che mantiene saldamente la leadership in termini di valore ma risente della normalizzazione dei prezzi; dall’altro i prodotti ortofrutticoli, che continuano a beneficiare di una maggiore tenuta dei valori e dei volumi commercializzati sui mercati internazionali.

Potrebbero interessarti

Mondo

Le frodi dell'olio in Brasile: oli vergini e lampanti venduti come extravergini

Analisi del Ministero dell’Agricoltura brasiliano hanno classificato come vergini alcuni oli commercializzati come extravergini. Altri prodotti sono risultati lampanti, categoria non idonea al consumo diretto. La Procura di San Paolo chiede ora controlli più stringenti sulle importazioni

11 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Agricoltura 4.0, l'Europa è spaccata in due: connessa sì, intelligente ancora no

Non basta avere Internet nei campi per fare agricoltura di precisione. Mentre Danimarca e Germania sfiorano il 100% di connettività, solo il 18% delle aziende usa tecnologie avanzate. Ma quelle poche gestiscono già quasi la metà della superficie agricola europea

06 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna

L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale

04 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine

L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori

04 agosto 2026 | 09:00

Mondo

L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo

Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione

03 agosto 2026 | 14:00

Mondo

La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha

Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro

03 agosto 2026 | 11:00