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Gli industriali contro i prezzi minimi per le olive da tavola

Gli industriali contro i prezzi minimi per le olive da tavola

L'industria delle olive da tavola spagnola annuncia azioni legali contro chi vuole fissare prezzi minimi per le olive da tavola perchè contrari alla legge sulla concorrenza

14 settembre 2024 | C. S.

L'Associazione spagnola degli esportatori e degli industriali di olive da tavola, Asemesa, afferma che la fissazione di un prezzo minimo per le olive da tavola è completamente contraria alla legge della concorrenza nonché alla legge della catena alimentare stessa, poiché l'emissione di circolari, informazioni e proposte e l'organizzazione di incontri, per l'imposizione di questi prezzi minimi in modo collettivo può essere classificata solo come un cartello contro la concorrenza.

Nella sua dichiarazione, Asemesa afferma che, come risultato di quanto è stato detto, e di una serie di altre questioni di estrema rilevanza, riferisce che intraprenderà un'azione legale contro i responsabili di dichiarazioni tese a imporre un prezzo minimo delle olive da tavola. Queste azioni saranno effettuate agli organismi competenti, per la cessazione immediata, senza dimenticare la richiesta di eventuali danni che possono verificarsi in caso di tali pratiche illegali.

Queste nuove azioni devono essere intese come una continuazione della denuncia presentata da Asemesa contro Asomanca e La Union Extremadura per gli eventi avvenuti nel 2023, quando con azioni intimidete e fatti hanno cercato di imporre prezzi attraverso pratiche collusive. Una denuncia in fase di elaborazione.

Infine, Asemesa ribadisce il suo fermo impegno per la libertà di mercato e la concorrenza leale come pilastri fondamentali per lo sviluppo e la sostenibilità del settore e per segnalare che l’industria non si piegherà alle imposizioni e alle pratiche colousorie di alcuna organizzazione, annunciando tutte le azioni necessarie per denunciare eventi futuri che comportano l’imposizione o la generazione di pratiche contrarie alla libertà dei patti. Fa inoltre appello pubblico per porre fine a questi comportamenti, a denunciare la non conformità e a proteggere l'integrità della libera concorrenza.

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