Mondo
Produzione di olio di oliva dimezzata in Turchia
L’olio di oliva prodotto in Turchia nella campagna olearia 2023/24 è appena superiore alle 180 mila tonnellate, rispetto alle oltre 400 mila dell’anno passato. Tutta colpa dell’alternanza di produzione
04 marzo 2024 | T N
Secondo le stime ufficiali del Consiglio turco per l'olivo e l'olio d'oliva (UZZK) la produzione nazionale di olio d'oliva della Turchia avrebbe raggiunto appena le 180.000 tonnellate in questa campagna.
Nella precedente campagna 2022/23, i produttori turchi hanno registrato un raccolto record di 421.000 tonnellate di olio d'oliva. Tuttavia, le condizioni meteorologiche irregolari della scorsa primavera, che hanno prolungato le condizioni invernali in molte regioni produttrici di olio d'oliva del Paese, hanno interrotto l'allegagione degli ulivi.
Questo, unito al ciclo naturale di fruttificazione alternata degli olivi, ha ridotto significativamente la produzione.
"È nella genetica dell'olivo che la produzione sia molto più bassa dopo un anno di grande carica - ha dichiarato Mustafa Tan, presidente dell'UZZK - Rispetto all'anno scorso, la produzione per albero è diminuita del 55,7%, arrivando a 7,9 kg di olio".
Nessuna preoccupazione né tensione sul mercato perché le 180 mila tonnellate di olio e le 442 mila tonnellate di olive da tavola sarebbero sufficienti a coprire le necessità.
Nonostante le rassicurazioni degli operatori, però, il divieto di esportazione, inizialmente previsto fino allo scorso novembre, è stato prorogato a tempo indeterminato in Turchia per le preoccupazioni legate alla scarsità del mercato interno.
Potrebbero interessarti
Mondo
Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna
L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale
04 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine
L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori
04 agosto 2026 | 09:00
Mondo
L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo
Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione
03 agosto 2026 | 14:00
Mondo
La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha
Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro
03 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva, il mercato si stabilizza in Spagna: vendite piatte ma segnali di ripresa
Dopo anni di rincari e scarsità di prodotto, il settore degli imbottigliatori chiude il primo semestre della campagna 2025/2026 con volumi quasi invariati. Ma nel secondo trimestre si registra un +3,46%, sintomo di una graduale ripresa dei consumi
03 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Olive da tavola spagnole in difficoltà: export in calo del 9%, crollo del mercato Usa
Il rapporto del Ministero dell’Agricoltura spagnolo fotografa una fase complessa per la filiera: diminuiscono le esportazioni, aumentano la pressione competitiva di Egitto e Turchia e gli operatori denunciano il peso dei costi produttivi e delle barriere commerciali
02 agosto 2026 | 10:00