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Produzione di olio di oliva meglio del previsto in Italia e Portogallo

Produzione di olio di oliva meglio del previsto in Italia e Portogallo

In Grecia e Spagna la produzione di olio di oliva delude le aspettative fino a dicembre 2023. Lo stock totale stimato dalla Commissione europea alla fine della campagna olearia di poco superiore alle 300 mila tonnellate

24 gennaio 2024 | T N

Le ultime stime della Commissione europea, al 22 gennaio 2024, sulla produzione di olio di oliva indicano che, a fine campagna, si raggiungeranno gli 1,394 milioni di tonnellate di produzione, con un aumento ancora (gennaio, febbraio, marzo) di 300 mila tonnellate rispetto alle 1,094 milioni di tonnellate effettivamente prodotte fino a fine dicembre 2023.

Meglio del previsto la produzione di olio di oliva in Italia e Portogallo. Peggio del previsto in Spagna e Grecia.

Ecco quindi quanto prodotto ufficialmente dai diversi Paesi europei, divisa per mese, in questo scorcio di campagna olearia:

- Grecia 91.500 tonnellate (1.500 t. in ottobre, 29.500 t. in novembre e 60.500 t. in dicembre)

- Spagna 584.780 tonnellate (37.987 t. in ottobre, 225.635 t. in novembre e 321.158 t. in dicembre)

- Italia 272.191 tonnellate (463 t. a settembre, 47.392 t. a ottobre, 124.827 t. a novembre e 99.509 t. a dicembre)

- Portogallo 140.100 tonnellate (21.300 t. in ottobre, 62.700 t. in novembre e 56.100 t. in dicembre).

Per quanto riguarda il consumo comunitario di olio d'oliva, la Commissione prevede che sarà di 1.119.909 tonnellate, mentre lo stock finale sarà di 343.400 tonnellate contro le 405.900 tonnellate a settembre 2023.

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