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Buone previsioni per la produzione di olio di oliva in Marocco

Buone previsioni per la produzione di olio di oliva in Marocco

Ottimi affari per i produttori olivicoli marocchini, con aumento della produzione del 25% e prezzi che sono più alti del 15% rispetto alla media quinquennale, a 3,3 euro/kg

29 agosto 2022 | T N

La produzione di olio d'oliva marocchino dovrebbe aumentare del 25% entro la fine del 2022, secondo gli ultimi dati della Commissione europea, che prevede un aumento di 40.000 tonnellate rispetto alla media storica.

Ottime previsioni produttive e ottimi prezzi per l'olio di oliva del Marocco

Un dato che vale, in realtà, per tutto il Nord Africa, visto che anche la produzione di olio di oliva in Tunisia è data in aumento del 70%, dopo però un anno di forte scarica.

Tra gli altri Paesi mussulmani grandi produttori di olio di oliva, solo la Turchia appare il controtendenza con una previsione di una produzione stabile rispetto al 2021.

Questo trend dovrebbe ampiamente favorire la commercializzazione di olio dal Nord Africa, con ottime condizioni economiche, visto che la media del prezzo è superiore del 15% a quella della media quinquennale a 3,3 euro/kg per l'olio marocchino.

Il settore è particolarmente importante per il Paese dove la filiera olivicolo-olearia impiega 380 mila persone.

Le esportazioni di olio d'oliva hanno generato circa 1,8 miliardi di dinari marocchini (180 milioni di euro) in media all'anno tra il 2013 e il 2017, con nuovi sbocchi come il mercato britannico.

Proprio il settore olivicolo al centro delle riforme agricole, quella del Piano Marocco Verde seguita da Generazione Verde 2020-2030, che mira ad aumentare le esportazioni globali del settore a 60 miliardi di dinari (6 miliardi di euro) entro il 2030.

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