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I vertici del Consiglio oleicolo internazionale di nuovo a Bruxelles

I vertici del Consiglio oleicolo internazionale di nuovo a Bruxelles

E’ la seconda volta in pochi mesi che i massimi esponenti del Coi si recano presso la Commissione europea. Sul tavolo le nuove adesioni all’organismo Onu, la collaborazione e le nomine 2023

15 luglio 2022 | T N

In meno di sei mesi i vertici del Coi, ovvero il direttore esecutivo e il direttore aggiunto, si sono recati a Bruxelles per interloquire con la Commissione.

In questa occasione hanno potuto approfondire la conoscenza del nuovo capo unità per l’olio di oliva di Bruxelles, il belga Koen Dillen.

L’incontro è avvenuto alla presenza del Commissario europeo per l'Agricoltura Janusz Wojciechowski.

Nel corso dell'incontro, le parti hanno discusso le richieste di nuove adesioni e l'applicazione dell'attuale Accordo Internazionale sull'Olio d'Oliva e sulle Olive da Tavola, che è stato firmato da 44 Paesi, di cui 27 sono rappresentati dall'UE, che ne fa un intermediario privilegiato e anche il principale contribuente del Coi.

A margine dell’incontro vi sarebbe stato anche uno scambio di opinioni sulle nomine 2023 per direttore esecutivo e direttore aggiunto.

E’ molto forte il pressing sulla Commissione europea perché il prossimo direttore esecutivo possa essere lo spagnolo Jaime Lillo, attuale direttore aggiunto, coadiuvato da due direttori aggiunti provenienti dal mondo arabo.

Tutto questo accade proprio quanto il concorso per la posizione di nuovo direttore della promozione del Coi pare sia stato vinto da un tunisino, che vantano anche una posizione privilegiata all’interno del dipartimento della chimica, al momento retto da una spagnola. All’unità della tecnica è invece stato confermato un marocchino.

Ghedira ha invitato ufficialmente il commissario Wojciechowski alla sessione plenaria e alle celebrazioni della Giornata mondiale dell’olivo 2022.

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