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Più burocrazia nell’export di olio tunisino verso l’Unione europea

Più burocrazia nell’export di olio tunisino verso l’Unione europea

Un nuovo decreto del governo tunisino stabilisce che gli esportatori dovranno ottenere un’autorizzazione prima dell’esportazione verso l’Unione europea 

09 maggio 2022 | C. S.

Un decreto presidenziale che fissa le modalità e le condizioni di concessione e di ritiro delle autorizzazioni di esportazione dell'olio d'oliva tunisino agli esportatori privati nel quadro del contingente accordato alla Tunisia dall'Unione europea è stato appena pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica tunisina.

In virtù di questo decreto, gli esportatori privati iscritti nella lista degli esportatori d'olio d'oliva e che desiderano esportare olio d'oliva nel quadro del contingente accordato alla Tunisia dall'Unione europea, dovranno d'ora in poi ottenere un'autorizzazione a tal fine prima di procedere all'esportazione.

La quota di esportazione di olio d'oliva tunisino senza dazi verso l'Unione europea è attualmente di 56.700 tonnellate.

Le entrate delle esportazioni di olio d'oliva registrate, alla fine di gennaio 2022, ammontavano a 620,6 milioni di dinari (quasi 200 milioni di euro), che corrisponde a un aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, secondo le ultime statistiche dell'Osservatorio nazionale dell'agricoltura.

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