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Produrre olio extra vergine di oliva biologico è più redditizio in Spagna che in Italia
Il differenziale di quotazione all'ingrosso tra convenzionale e biologico in Italia scende dal 15 al 10% mentre in Spagna è stabile o in aumento dal 15 al 25%. Anche per le vendite in volume le differenze tra i due Paesi sono notevoli
22 luglio 2021 | T N
Il prezzo medio alla fonte dell'olio extra vergine d'oliva biologico rimane superiore al prezzo medio dell'olio extra vergine d'oliva convenzionale. Questa affermazione è vera ovunque ma le differenze tra i vari mercati sono evidenti.
In Spagna nella campagna 2019-20, il prezzo medio dell'olio extra vergine di oliva biologico (2,6 €/kg) è stato superiore del 24% a quello dell'olio extra vergine di oliva non biologico (2,1 €/kg).
A parità di periodo in Italia, il prezzo medio dell'olio extra vergine di oliva biologico (3,9 €/kg) è stato superiore solo del 15% rispetto a quello dell'olio extra vergine di oliva convenzionale (3,45 euro/kg).
La situazione non è cambiata, anzi, negli ultimi mesi.
In Spagna, da marzo a giugno 2021, il prezzo medio dell'olio extra vergine di oliva biologico (4 euro/kg) è stato superiore del 22% rispetto a quello dell'extra vergine convenzionale (3,25 euro/kg).
In Italia, a parità di periodo, il prezzo medio dell'olio extra vergine di oliva biologico (5,1 euro/kg) è stato superiore solo del 10% rispetto al prezzo medio dell'olio extra vergine di oliva convenzionale, con una tendenza alla discesa del differenziale.
In questo contesto, l'Observatorio de Precios y Mercados spagnolo sottolinea che "la distribuzione mensile dei volumi commercializzati è simile a quella dell'olio convenzionale. Lo scoppio della pandemia nel febbraio 2020 è stato rilevante rispetto alla media dei cinque anni precedenti, anche se non ha influenzato il prezzo".
In Italia, invece, negli ultimi due anni le vendite di olio extra vergine di oliva biologico sono sempre state un terzo, o meno, del commercializzato di olio extra vergine di oliva biologico, variando da 1500 a 2000 tonnellate al mese, secondo i dati Icqrf, contro le 6000 – 10000 tonnellate al mese dell'extra vergine non biologico.
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