Mondo

Produzione di olio d'oliva sotto le attese in Spagna

Mancano all'appello 100-150 mila tonnellate d'olio d'oliva, con rese medie che sono state più basse di 2,5 punti rispetto all'anno passato. Le rese dell'Arbequina hanno toccano anche il record negativo del 13%

20 gennaio 2021 | T N

Difficilmente la Spagna olearia raggiungerà la previsione di produzione da 1,6 milioni di tonnellate d'olio d'oliva, di cui più di 1,3 milioni di tonnellate in Andalusia.

I dati ufficiali, infatti, indicano una situazione molto più difficile con la provincia di Jaen che ha prodotto 670 mila tonnellate di olio fino a fine dicembre (215 mila proprio a dicembre, mentre Sivilia, altro bacino oleario andaluso, 135 mila tonnellate al 31 dicembre 2020 (84 mila a dicembre).

E' probabile che mancheranno all'appello, visto che la campagna olearia si potrebbe chiudere ovunque entro la metà di febbraio, circa 100-150 mila tonnellate d'olio rispetto alle previsioni.

Tutta colpa delle basse rese.

Ad analizzare la situazione nel dettaglio è stata infatti la grande cooperativa Oleoestepa che stima che a metà gennaio la raccolta delle olive nella Sierra Sur di Siviglia e Puente Genil a Cordoba è all'85%. Al contrario, in province come Jaén, almeno il 45% del raccolto deve ancora essere raccolto.

Nel laboratorio di Oleoestepa, con un database di 65.000 campioni di olive analizzati fino ad oggi in questa stagione, è stata riscontrata una resa media del 18,49%, un contenuto di umidità del 54,49% e una resa di grasso sulla sostanza secca del 40,64%.

L'anno scorso la resa media era del 20,97%, il 50,50% di umidità e il 42,34% di grassi sulla sostanza secca. Particolarmente basse sono state le rese di grasso nelle olive della varietà Arbequina, in alcuni casi vicine al 13% di resa media e 14 punti in meno di grasso sulla sostanza secca rispetto al raccolto precedente.

Una situazione che influisce pesantemente sui conti delle cooperative e degli olivicoltori.

Potrebbero interessarti

Mondo

Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol

La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria

08 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva

La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori

08 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi

Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità

07 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi

Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi

06 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia

Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013

05 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi

EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia

03 ottobre 2026 | 10:00