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Va tutelato anche l'aspetto del cibo Dop secondo la Corte Ue

Certe forme e caratteristiche di un alimento a denominazione d'origine non possono essere copiate per non confondere il consumatore secondo i giudici europei

18 dicembre 2020 | C. S.

Il diritto dell'Ue vieta la riproduzione della forma o dell'aspetto di un prodotto protetto da una Dop se la riproduzione in questione può indurre in errore il consumatore sulla vera origine del prodotto. Lo ha chiarito la Corte di Giustizia Ue intervenendo sul contenzioso che in Francia oppone il Consorzio del formaggio protetto Morbier a un'azienda produttrice di un formaggio con un'altra denominazione, ma con la stessa, caratteristica, striscia nera orizzontale che divide le forme in due parti.

Il Morbier è un formaggio prodotto nel massiccio del Giura (Francia) che beneficia di una denominazione d’origine protetta dal 22 dicembre 2000. Esso è caratterizzato dalla presenza di una striscia nera che divide il formaggio in due parti in senso orizzontale. Tale striscia, originariamente ottenuta da uno strato di carbone e ora realizzata con carbone vegetale, è esplicitamente menzionata nella descrizione del prodotto contenuta nel disciplinare collegato alla Dop. La Société Fromagère du Livradois Sas, che produce formaggio Morbier dal 1979, non è situata nella zona geografica a cui è riservata la denominazione. Scaduto un periodo transitorio, essa utilizza pertanto la denominazione "Montboissié du Haut Livradois" per il suo formaggio. Nel 2013, l'associazione per la tutela del formaggio Morbier ha citato in giudizio la Société Fromagère du Livradois, sostenendo che quest'ultima recherebbe danno alla Dop e commetterebbe atti di concorrenza sleale e parassitaria, producendo e commercializzando un formaggio che riprende l’aspetto visivo di quello protetto dalla Dop, in particolare la striscia nera. La sua domanda è stata respinta. Questo il caso che ha condotto la Corte europea alla sentenza in merito alla riproduzione delle Dop.

La Corte ha rinviato la causa al giudice nazionale per stabilire se, nel caso specifico, la striscia nera sia una caratteristica dell'aspetto del formaggio Dop talmente distintiva da poter indurre il consumatore a fare confusione con il formaggio non Dop.

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