Mondo
Le donne dell'olio protagoniste della Giornata Mondiale dell'Olivo
Pandolea ha presentato il progetto di una giornata internazionale delle donne dell’olio e della settimana della educazione alimentare nei diversi paesi aderenti
26 novembre 2020 | T N
Si è tenuta il 26 novembre il seminario in videoconferenza, dal titolo “Il futuro del settore olivicolo”, organizzato dal COI – Consiglio Internazionale dell’Olio, in occasione del primo anniversario del World Olive Day istituito dall’UNESCO nel 2019.
Loriana Abbruzzetti presidente di Pandolea è intervenuta in una sessione dedicata alle donne nel mondo dell’olio, insieme a Nehaya Al Muhaisen, e Jill Myers.
Pandolea dal 2003 si spende per una sostenibilità al femminile del mondo olivicolo mettendo insieme imprenditrici, docenti ed esperte del settore dell’olio extravergine di oliva, promuovendone lo sviluppo e la valorizzazione, la tradizione e la cultura e la formazione a partire dalle scuole.
"Lo scorso 19 settembre in occasione della pima conferenza internazionale di Pandolea caratterizzata da una densa giornata di studio, confronto e relazione di diverse expertise è stata presentato il network delle donne dell’olio del Mediterraneo - ha dichiarato Loriana Abbruzzetti - un progetto messo in atto da Pandolea in questi anni di attività e di relazioni con diversi paesi del bacino del Mediterraneo con l’intento di promuovere la cultura dell’olio extravergine di oliva in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Una sinergia di conoscenze e competenze diverse che vanno dall’imprenditoria alla ricerca scientifica, dalla formazione alla comunicazione con un’unica grande passione, quella dell’olio extravergine di qualità protagonista indiscusso della dieta Mediterranea, al decimo anno dal suo riconoscimento come Patrimonio UNESCO."
Nel corso della conferenza COI sono state presentate le prospettive future della costituenda Fondazione Pandolea International, ovvero la promozione della giornata internazionale delle donne dell’olio e della settimana della educazione alimentare nei diversi paesi aderenti.
Potrebbero interessarti
Mondo
Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol
La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria
08 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva
La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori
08 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi
Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità
07 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00