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L'emergenza Covid-19 non frena l'export d'olio di oliva dalla Tunisia
Nei primi cinque mesi della nuova campagna olearia la Tunisia ha esportato 190 mila tonnellate di olio d'oliva, per un valore di 359 milioni di euro, ad un prezzo unitario medio di 1,88 euro/kg. Il dumping oleario è servito
01 giugno 2020 | T N
Perchè non funzionano le misure di aiuto all'ammasso privato dell'Unione europeo per far risalire i prezzi dell'olio made in Ue? Perchè la quotazione dell'extra vergine sulla piazza di Bari è ufficialmente di poco sopra i 3 euro/kg, anche se vi sono stati scambi a 2,7-2,8 euro/kg negli ultimi mesi? Perchè il prezzo dell'olio extra vergine iberico continua a scendere, toccando i 1,915 euro/kg la scorsa settimana?
L'anomalia salta agli occhi di chiunque, visto che si è trattata di un'annata produttiva tutt'altro che eccezionale in Spagna e su livelli normali in Italia e Grecia. La produzione europea di olio d'oliva ammonta a 1,89 milioni di tonnellate fino ad aprile, e la Commissione Europea prevede una produzione comunitaria per l'intera campagna 2019-2020 di 1.906 mila tonnellate. (-15,7%), consumi per 1.382 mila tonnellate (-4,1%) e scorte di fine anno per 693 mila tonnellate (-11,5%).
Numeri negativi su tutta la linea e stock non particolarmente elevati che non giustificano un crollo così importante delle quotazioni, tanto più se sono state attivate misure di aiuto, come l'ammasso privato che hanno tolto temporaneamente dal mercato 200 mila tonnellate di prodotto.
Una spiegazione, indiretta, la offre l'ONH, ovvero l'Ufficio governativo tunisino per l'olio di oliva, che trionfalmente asserisce che da novembre 2019 ad aprile 2020 ha venduto 190 mila tonnellate di olio d'oliva per un controvalore di 1,149 miliardi di dinari (359 milioni di euro circa). Basta una semplice operazione matematica per comprendere che il prezzo medio all'export dell'olio tunisino è stato di 1,88 euro/kg.
Secondo l'ONH, l'80% di questa quantità esportata è stata destinata al mercato dell'Unione Europea. Nonostante la crisi sanitaria del coronavirus, il mercato tunisino dell'esportazione dell'olio d'oliva non ha subito alcun impatto.
La Tunisia prevede di esportare 250 mila tonnellate di olio d'oliva per un fatturato superiore ai 2 miliardi di dinari, su un volume totale di produzione record stimato nella passata stagione a 350 mila tonnellate, ha detto il presidente e amministratore delegato di ONH, Chokri Bayoudh, lo scorso aprile all'agenzia TAP.
Destinate all'export vi sono ancora 60 mila tonnellate di olio tunisino.
Le possibilità che le quotazioni di olio europeo riprendano quota fino a che la Tunisia non avrà chiuso i rubinetti sono davvero poche.
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