Mondo
L'olio extra vergine di oliva: da farmaco a ingrediente fondamentale della dieta quotidiana
Sebbene gli australiani siano ben consapevoli dei benefici salutistici dell'extra vergine, lo considerano un farmaco. Invece, secondo l'Olive Wellness Institute, se ne dovrebbero consumare dai 25 ai 50 millilitri al giorno
23 marzo 2020 | T N
L'Olive Wellness Institute, l'Isituto nutrizionale australiano sull'olio d'oliva, ha lanciato una serie di raccomandazioni specifiche sulla quantità di consumo appropriato di olio extravergine d'oliva, al fine di integrare le linee guida dietetiche australiane.
La media raccomandata dall'ente è compresa tra i 25 e i 50 millilitri al giorno perchè questi volumi "sembrano essere più fortemente associati ai benefici per la salute".
L'intenzione dell'ente è quella di introdurre l'extra vergine nella dieta quotidiana degli australiani, che percepiscono il prodotto solo come una medicina.
Per accompagnare le sue raccomandazioni, l'Olive Wellness Institute cita diverse prove e ricerche.
Una prova del 2012 ha dimostrato che 60 millilitri di olio d'oliva ricco di biofenoli hanno ridotto la pressione sanguigna in quelli con ipertensione normale o di stadio 1, mentre un olio d'oliva che non conteneva biofenoli non lo faceva, il che rafforza il valore differenziale dell'extra vergine rispetto all'olio d'oliva raffinato.
Un altro studio crossover nel 2010 con 27 partecipanti con diabete di tipo 2, ha confrontato la solita dieta australiana con una dieta mediterranea con quattro cucchiai di extra vergine al giorno, scoprendo che la dieta mediterranea ha ridotto la malattia del 7% senza aumento di peso.
In Australia, c'è una notevole consapevolezza dei benefici per la salute dell'extra vergine ed è quindi spesso usato come farmaco. Tuttavia, non ha ancora superato la barriera tra la farmacia e la cucina.
Potrebbero interessarti
Mondo
Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi
Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica
09 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo
Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais
08 aprile 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo
La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)
08 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM
Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente
07 aprile 2026 | 10:00
Mondo
La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP
In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine
03 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00