Mondo
Richiamo precauzionale globale di prodotti per l'alimentazione infantile a seguito del rilevamento della tossina Bacillus cereus
I richiami e i ritiri precauzionali sono stati avviati nel dicembre 2025 e proseguono nel gennaio 2026. I richiami sono globali e riguardano prodotti venduti sia in Europa che in paesi extraeuropei. I rischi per i bambini? Nausea, vomito e diarrea
28 gennaio 2026 | 15:15 | C. S.
È in corso il richiamo in diversi paesi di numerosi prodotti per l'alimentazione infantile (lotti, prodotti e marche diversi) a seguito del rilevamento della cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus che può causare nausea, vomito e diarrea. I richiami e i ritiri precauzionali sono stati avviati nel dicembre 2025 e proseguono nel gennaio 2026 come misura preventiva di salute pubblica. I richiami sono globali e riguardano prodotti venduti sia in Europa che in paesi extraeuropei.
La cereulide è una tossina che può causare nausea improvvisa, vomito e dolori di stomaco da 30 minuti a sei ore dopo l'ingestione. Nei bambini più piccoli, può alterare l'equilibrio salino dell'organismo e portare a complicazioni quali la disidratazione. I possibili effetti negativi sulla salute sono considerati da bassi a moderati e dipendono dall'età del bambino, con i neonati e i bambini di età inferiore ai sei mesi più a rischio di malattie gravi. Poiché i prodotti vengono ritirati e richiamati in molti paesi, la probabilità di un'ulteriore esposizione sta diminuendo.
L'ECDC ha ricevuto segnalazioni di diarrea nei bambini dopo il consumo dei prodotti richiamati. Sono in corso indagini nazionali e finora l'ECDC non è stato informato di casi gravi correlati a questo evento. In un caso, un neonato che aveva consumato latte artificiale proveniente da un lotto richiamato è risultato positivo alla tossina e ha sviluppato vomito e diarrea, con un decorso favorevole.
È importante notare che il vomito e la diarrea nei neonati sono sintomi comuni e possono essere causati da molti fattori diversi, tra cui infezioni virali come il norovirus.
Consigli e raccomandazioni di salute pubblica
Per i neonati che sviluppano vomito o diarrea dopo aver consumato latte artificiale incluso nel richiamo, l'ECDC raccomanda di consultare un medico, ad esempio un pediatra, o, se i sintomi sono gravi (ad esempio disidratazione o vomito persistente), di recarsi al pronto soccorso. I sintomi gastrointestinali nei neonati possono portare rapidamente a complicazioni, indipendentemente dalla causa sottostante.
I prodotti oggetto del richiamo non devono essere somministrati a neonati o bambini piccoli. Si consiglia ai consumatori di seguire le istruzioni e le indicazioni fornite dalle autorità nazionali per la sicurezza alimentare.
Potrebbero interessarti
Mondo
El Niño torna a minacciare l’agricoltura mondiale
Le analisi della FAO indicano un elevato rischio di siccità in Africa, Asia, America Centrale e Caraibi. L’aumento delle temperature globali e le crisi in corso potrebbero amplificare gli effetti del fenomeno climatico, mettendo a rischio milioni di persone
26 giugno 2026 | 08:30
Mondo
European Wine Summit: il futuro del vino
Un appello per un quadro politico orientato al futuro, capace di rafforzare la competitività, la resilienza e la sostenibilità del settore vitivinicolo dell'UE
25 giugno 2026 | 16:30
Mondo
La Turchia raddoppia gli oliveti e punta sul valore aggiunto
Produzione record e investimenti tecnologici hanno trasformato il Paese in uno dei principali produttori mondiali. Ora la sfida è rafforzare i marchi nazionali e conquistare maggiore riconoscibilità sui mercati internazionali
24 giugno 2026 | 16:00
Mondo
Riceviamo e pubblichiamo
Borges Agricultural & Industrial Edible Oils S.A.U. ci scrive e volentieri pubblichiamo la sua posizione
24 giugno 2026 | 10:15
Mondo
Calano le vendite di olio di oliva e i prezzi, a rischio il modello spagnolo
Il volume cumulativo delle vendite risulta inferiore di 18.833 tonnellate rispetto allo stesso periodo della scorsa campagna olearia. ASAJA-Jaén mette in guardia sulla tenuta economica degli oliveti tradizionali
23 giugno 2026 | 11:00
Mondo
La denuncia spagnola: i controlli sull'olio di oliva sono inesistenti, una bufala del governo
Gli olivicoltori di COAG Andalusia vanno direttamente all'attacco del Ministro dell'agricoltura spagnolo Planas, citando un rapporto della Corte dei Conti europea. E accusa: "dati ufficiali manipolati, scompaiono 20mila tonnellate di scorte in poche ore"
23 giugno 2026 | 09:00