Mondo
Trump ora vuole imporre un dazio del 100% sull'olio di oliva spagnolo
Ora gli Stati Uniti minacciano di alzare fino al 100% il dazio sull'olio di oliva importato dall'Europa. Una situazione che secondo le cooperative dell'Andalusia comporterebbe il default dell'intero settore olivicolo-oleario iberico
12 dicembre 2019 | T N
Lo scorso 6 dicembre, l'Office of United States Trade Representative (USTR) ha pubblicato un avviso nel Federal Register della sua intenzione di riaprire l'esame delle tariffe imposte sui prodotti europei in relazione alla controversia Airbus.
La notifica comprendeva un elenco dell'attuale regime tariffario, che comprende la tariffa del 25% sugli oli d'oliva confezionati provenienti dalla Spagna, e chiedeva osservazioni sull'opportunità di eliminare un prodotto dall'elenco o di imporre una tariffa fino al 100%.
L'avviso comprendeva anche un elenco separato di tutti i prodotti per i quali erano state inizialmente proposte tariffe ma non imposte nella "prima fase". L'USTR chiede nuovamente commenti su quali di questi prodotti dovrebbero o non dovrebbero essere aggiunti all'elenco tariffario e quale aliquota tariffaria da applicare, che può essere del 100%. Questi prodotti comprendono gli oli di oliva sfusi provenienti dalla Spagna, nonché gli oli di oliva sfusi e confezionati provenienti da tutti gli altri paesi europei (Italia, Grecia, Portogallo, Francia, ecc.). Le osservazioni scritte devono essere presentate entro il 13 gennaio.
Se le nuove minacce lanciate dal governo degli Stati Uniti venissero confermate le Cooperativas Agro-alimentarias de Andalucía avvertono che sarà "la rovina totale".
Potrebbero interessarti
Mondo
Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi
Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica
09 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo
Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais
08 aprile 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo
La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)
08 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM
Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente
07 aprile 2026 | 10:00
Mondo
La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP
In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine
03 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00