Mondo
Delusione in Spagna, vendite di olio d'oliva sotto le attese
Con il prezzo precipitato in poche settimane a livelli che non si vedevano da anni il mondo olivicolo iberico si aspettava almeno che ci fosse un aumento significativo dei consumi e invece le vendite sono rimaste al palo e le giacenze superano abbondantemente il milione di tonnellate
12 giugno 2019 | T N
A maggio le giacenze di olio di oliva in Spagna erano pari a 1,243 milioni di tonnellate, di cui 927 mila in capo ai frantoi, 55 mila al sistema dei Comuni e 261 mila agli imbottigliatori.
Il Ministero dell'agricoltura iberico ha anche aggiornato i dati relativi alla produzione della campagna olearia 2018/2019 che è stata pari a 1,786 mila tonnellate, un record assoluto.
Nel contempo la quotazione dell'olio iberico ha subito una discesa senza fine. In alcuni scambi, secondo il sistema Pool Red, la quotazione dell'extra vergine è scesa la scorsa settimana sotto la soglia dei 2 euro/kg, a 1999 euro/tonnellata. Il prezzo medio è stato di 2,155 euro/kg. Per oli extra vergini di oliva di qualità premium o simili i prezzi sono invece stati vicini a 3 euro/kg.
Stabilmente sotto i 2 euro/kg la quotazione dell'olio vergine di oliva, ferma a 1,94 euro/kg. L'olio lampante è invece quotato a 1,852 euro/kg.
Una situazione molto difficile che, almeno così speravano gli operatori, almeno avrebbe portato a un innalzamento dei volumi venduti che, invece, alla vigilia dell'estate, periodo tradizionalmente più fiacco per le vendite, sono rimaste sotto la soglia psicologica delle 125 mila tonnellate al mese, a 121 mila a maggio.
Una situazione che sta profondamente allarmando il mondo olivicolo spagnolo tanto che, anche alcune testate di settore, come Olimerca, si chiedano se davvero il prezzo sia il fattore chiave per spingere la rialzo dei consumi oppure se si debbano trovare altre chiavi.
Tutto questo accade mentre migliaia di olivicoltori a Jaen scendono in piazza per chiedere una remunerazione più equa per il loro prodotto e il governo iberico stima giacenze all'inizio della prossima campagna olearia a ottobre a 750 mila tonnellate.
Potrebbero interessarti
Mondo
Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna
L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale
04 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine
L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori
04 agosto 2026 | 09:00
Mondo
L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo
Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione
03 agosto 2026 | 14:00
Mondo
La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha
Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro
03 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva, il mercato si stabilizza in Spagna: vendite piatte ma segnali di ripresa
Dopo anni di rincari e scarsità di prodotto, il settore degli imbottigliatori chiude il primo semestre della campagna 2025/2026 con volumi quasi invariati. Ma nel secondo trimestre si registra un +3,46%, sintomo di una graduale ripresa dei consumi
03 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Olive da tavola spagnole in difficoltà: export in calo del 9%, crollo del mercato Usa
Il rapporto del Ministero dell’Agricoltura spagnolo fotografa una fase complessa per la filiera: diminuiscono le esportazioni, aumentano la pressione competitiva di Egitto e Turchia e gli operatori denunciano il peso dei costi produttivi e delle barriere commerciali
02 agosto 2026 | 10:00