Mondo

Il consumatore disposto a pagare di più per cibo fresco e locale

L'analisi mostra che i consumatori ricercano cibi salutari e naturali, inoltre i valori personali ed etici influenzano sensibilmente le decisioni d'acquisto. Il 44% dei consumatori infatti è attento all'origine e vuole sapere se il bene è stato prodotto eticamente

12 aprile 2019 | C. S.

Più di due terzi dei consumatori, in 27 Paesi, è disponibile a pagare un premium price, di più quindi, per prodotti a km zero e coltivati o preparati localmente; il 44% dei consumatori è attento all'origine e vuole sapere se il bene è stato prodotto eticamente (e.g. "fair trade" or "cage free").

Uno stile di vita green che non prevale solo a tavola: il 42% pagherebbe un premium price per prodotti non food ecosostenibili. E' quanto emerge da un vasto studio su scala globale di PwC sulla base di una indagine condotta su oltre 21.000 consumatori in 27 Paesi.

L'analisi mostra che i consumatori ricercano sempre più alternative salutari e naturali, inoltre i valori personali ed etici influenzano sensibilmente le decisioni d'acquisto.

Sugli scaffali di vendita inoltre il 37% dei consumatori afferma di ricercare prodotti con packaging eco-friendly; e il 41% dichiara di evitare il più possibile l'uso della plastica.

Potrebbero interessarti

Mondo

Via libera tra le proteste all'applicazione termporanea dell'accordo UE-Mercosur

Uruguay e Argentina forzano la mano alla Commissione europea che dà il via libera all'applicazione temporanea dell'accordo di libero scambio UE-Mercosur. No della Lega che chiede rispetto per l'agricoltura italiana e la salute dei cittadini

27 febbraio 2026 | 15:50

Mondo

Semi di olivo nelle Isole Svalbard: traguardo storico per la tutela della biodiversità olivicola

Il deposito rappresenta un passo decisivo nella protezione del patrimonio genetico dell’olivo, specie millenaria che, pur essendo un simbolo del Mediterraneo, non è immune a minacce globali come cambiamento climatico, perdita di biodiversità, nuovi parassiti e fitopatie emergenti

27 febbraio 2026 | 15:00

Mondo

I fondi di investimento internazionali hanno conquistato l'olivicoltura spagnola

Secondo la società di consulenza Valoral Advisors, nel 2025 i fondi specializzati in agroalimentare nel mondo avrebbero superato per la prima volta quota mille, con oltre 150 miliardi di dollari in gestione, contro appena 41 nel 2015

27 febbraio 2026 | 13:00

Mondo

I nuovi dazi di Trump sull'olio d'oliva

Dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di annullare i dazi introdotti durante l’amministrazione Donald Trump, il quadro commerciale è diventato ancora più confuso. Oggi l’aliquota effettiva sale a circa il 16%

27 febbraio 2026 | 11:00

Mondo

Etichetta a semaforo in Australia: il danno d'immagine per l'olio extravergine d'oliva

L’algoritmo attribuisce un peso significativo ai grassi saturi e alla densità energetica, ma non considera pienamente il profilo lipidico complessivo né la presenza di composti bioattivi come i polifenoli

27 febbraio 2026 | 09:00

Mondo

Export da record nel 2025 per l'olio di oliva dell'Andalusia

Il dato più significativo riguarda i volumi: 859.000 tonnellate esportate, con un balzo del 38% rispetto al 2024. Le vendite all’estero hanno raggiunto i 40.433 milioni di euro, pari al 10,5% del totale nazionale

25 febbraio 2026 | 11:00