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Miguel Ibarrola getta la spugna, Deoleo senza un capo

Dopo aver assunto la guida del colosso anglo-iberico dell'olio d'oliva da meno di un mese, lo spagnolo lascia, ufficialmente per motivi di salute. Al suo posto, per il momento, il vicepresidente, Manuel Atencia, in attesa che gli azionisti di riferimento trovino un nuovo amministratore

26 marzo 2019 | T N

Miguel Ibarrola, consigliere di amministrazione di Deoleo dal 5 febbraio e amministratore delegato dal 27 febbraio, ha rassegnato le sue dimissioni improvvisamente, lasciando il colosso anglo-iberico dell'olio d'oliva senza una guida.

Ora le funzioni di presidente del consiglio di amministrazione verranno assunte dal vicepresidente, Manuel Atencia, in attesa che gli azionisti di riferimento trovino un nuovo amministratore.

Una situazione di stallo che sta provocando forti tensioni perchè Deoleo, in questa fase delicata del mercato oleicolo, è di fatto senza una politica industriale, rendendo così difficile pianificare un recupero delle quote di mercato perse negli ultimi anni.

Difficile soprattutto la rinegoziazione dei debiti con le banche, vero passaggio fondamentale prioritario per ogni ipotesi di riscatto del gruppo.

L'azienda, proprietaria di marchi come Carbonell, Koipe, Hojiblanca o Elosúa, ha chiuso il 2018 con perdite record di 291 milioni di euro, a causa della rettifica contabile causata dal deterioramento del valore dei marchi.

Deoleo ha anche subito un forte calo delle vendite (-12,5%), a causa dei minori consumi registrati in Italia e negli Stati Uniti.

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