Mondo

Vendite di olio d'oliva iberico ai massimi livelli

La commercializzazione complessiva da inizio campagna olearia è stata di quasi 500 mila tonnellate, di cui 139 mila solo a gennaio. Il dato provvisorio di produzione è salito a 1,4 milioni di tonnellate, nonostante la resa media sia di un punto inferiore rispetto alla scorsa stagione

28 febbraio 2019 | T N

Il Ministero dell'Agricoltura, Pesca e Alimentazione iberico ha pubblicato il bollettino del mercato dell'olio d'oliva, con i dati al 31 gennaio, dal quale si evince che le vendite sono aumentate rispetto ai mesi precedenti, con 139.700 tonnellate a gennaio, un dato che porta il volume totale delle vendite a 488.200 tonnellate, sia per l'aumento del mercato interno che per le esportazioni, che hanno raggiunto i massimi livelli finora raggiunti in questa stagione.

Secondo il Ministero, la produzione di olio d'oliva è salita a 1.417.400 tonnellate, con un aumento del 33% rispetto alla scorsa stagione e del 36% rispetto alla media degli ultimi quattro. Le olive molite sono state pari a 7.467.273 tonnellate con una resa media del 18,98%, più di un punto in meno di quella ottenuta la scorsa stagione alle stesse date.

Le importazioni, con i dati provvisori per il mese di gennaio, sono stimate a 63.400 tonnellate, mentre le esportazioni sono pari a 307.100 tonnellate, il 12% in più rispetto alla stagione precedente e il 9% rispetto alla media delle ultime quattro.

Vendute sul mercato interno 181.100 tonnellate di olio d'oliva, con un aumento del 7% rispetto alla stagione precedente e del 2% rispetto alla media dei quattro precedenti.

Le vendite totali sono state quindi pari a 488.200 tonnellate, il 10% in più della stagione precedente e il 6% in più della media degli ultimi quattro anni.

Allo stesso tempo, il volume totale delle scorte è di 1.368.200 tonnellate, il 42% in più della media delle quattro stagioni precedenti. I frantoi immagazzinano 1.064.600 tonnellate, con un incremento del 45% rispetto alla media dei quattro precedenti, i Comuni 74.900 tonnellate, mentre negli impianti di confezionamento, nelle raffinerie e negli operatori sono presenti altre 228.700 tonnellate.

Potrebbero interessarti

Mondo

Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol

La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria

08 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva

La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori

08 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi

Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità

07 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi

Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi

06 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia

Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013

05 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi

EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia

03 ottobre 2026 | 10:00