Mondo
Una bottiglia di olio d'oliva su due in Francia è fuorilegge
La maggior parte delle irregolarità riguardano oli dichiarati extra vergini ma in realtà vergini o lampanti. Sanzionata dalla locale repressione frodi anche l'indicazione di proprietà salutistiche non previste dalla normativa
28 settembre 2018 | T N
La Francia ha pubblicato i risultati del piano di controlli 2016 sull'olio di oliva che mostra che il 48% dei campioni analizzati non ha rispettato la normativa relativa alla commercializzazione di questo prodotto.
Come riportato dalla locale Repressione Frodi, nella maggior parte di questi oli sono stati rilevati difetti di qualità che hanno portato alla sua riclassificazione in una categoria di prodotto di qualità inferiore.
I controllori hanno ispezionato un totale di 286 stabilimenti nel settore dell'olio d'oliva tra distributori, reti, grossisti e commercianti, impianti di produzione, mercati e fiere, rilevando anomalie nel 42% delle ispezioni, che arrivavano al 59% nel caso di pagine web.
Dei campioni analizzati, quasi quattro su dieci erano di origine francese, mentre il resto proveniva da altri paesi del Mediterraneo.
Il tasso di irregolarità era più alto quando l'indicazione dell'origine non era precisa.
In particolare, un campione su quattro è stato dichiarato “da monitorare” e il 48% è stato dichiarato non conforme alla normativa in materia di etichettatura e parametri fisico-chimici, con la maggior parte delle carenze riscontrate nell'etichettatura dei prodotti.
Secondo la Repressione frodi francese, “il tasso di non conformità è rimasto ad un livello molto elevato nel settore dell'olio d'oliva per diversi anni, per cui la comunicazione sull'origine degli oli d'oliva extravergini e vergini imposta dalla normativa, nonché i controlli periodici, sono pienamente giustificati”.
Potrebbero interessarti
Mondo
Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi
Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica
09 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo
Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais
08 aprile 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo
La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)
08 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM
Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente
07 aprile 2026 | 10:00
Mondo
La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP
In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine
03 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00