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L'olio d'oliva tunisino torna a far discutere il Parlamento europeo

Nodo del contendere lo sbarco di 800 tonnellate di olio extravergine d'oliva biologico proveniente dalla Tunisia a dazio zero, acquistate da un'azienda siciliana. La privacy protegge i nomi delle imprese coinvolte, a scapito della trasparenza

20 settembre 2018 | T N

L'olio di oliva tunisino torna a far discutere al Parlamento europeo dopo che un'inerrogazione parlamentare di qualche settimana fa aveva svelato i piani della Commissione europea di concedere 30 mila tonnellate di import a dazio zero, in aggiunta alle 56 mila già previste, per le due prossime campagne olearie.

Stavolta la discussione è stata animata dalla notizia dello sbarco di 800 tonnellate di olio extravergine d'oliva biologico proveniente dalla Tunisia a dazio zero, acquistate da un'azienda siciliana. Secondo i dati contenuti nel registro "Import quota for Tunisian olive oil 2018", già nel gennaio 2018 si è però esaurito il contingente di importazioni senza dazio.

I parlamentari promotori Ignazio Corrao (EFDD), Marco Valli (EFDD), Isabella Adinolfi (EFDD) e Laura Ferrara (EFDD) hanno sottolineato come la notizia delle ulteriori 30 mila tonnellate a dazio sero hanno suscitato "allarme soprattutto tra le aziende olearie siciliane, calabresi e pugliesi."

"A ciò si aggiunge il rischio che gli importatori nazionali, che in Italia sono coperti dal segreto doganale previsto dal diritto alla privacy, vendano l'olio tunisino evitando di riportare la vera origine in etichetta." scrivono i deputati.

Quindi, in riferimento all'episodio, i parlamentari europei chiedono alla Commissione:

1) confermare l'illegittimità dell'esenzione dal dazio nel caso in questione, considerato l'esaurimento della quota a dazio zero nel gennaio 2018;

2) chiarire a chi spetta garantire la trasparenza e la tracciabilità che consenta ai cittadini di conoscere e monitorare le importazioni dei prodotti in Sicilia;

3) dire se ritenga illegittimo il ricorso al segreto doganale in virtù del superiore diritto del consumatore di conoscere la lista degli importatori di prodotti dall'estero?

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