Mondo
Bayer cancella il nome Monsanto ma non il RoundUp
Un matrimonio da 63 miliardi di dollari e poi, ecco sparire il nome Monsanto, al centro di mille polemiche nei mesi e negli anni passati per via della sua politica particolarmente aggressiva su OGM e glifosato
08 giugno 2018 | T N
Ormai è ufficiale, Bayer ha acquisito per fusione la Monsanto con una spesa di 63 miliardi di dollari e ha deciso di farne sparire il nome. Sulla decisione ha sicuramente inciso il sondaggio americano9 che ha visto Monsanti al sedicesimo posto tra i bid brand più criticati.
Tutti i prodotti già venduti dalla Monsanti, compreso il famoso RoundUp (erbicida a base di glifosato), saranno a marchio Bayer. In Europa il glifosato sarà bandito fra tre anni per cui la Bayer dovrà trovare acquirenti nei mercati americani ed asiatici.
Con la fusione di crea una realtà da 115mila dipendenti e 45 miliardi di euro di fatturato annuo, di cui 19,7 miliardi concentrati nel solo business dei prodotti agrochimici.

“L’acquisizione di Monsanto rappresenta una pietra miliare strategica per rafforzare il nostro portafoglio di aziende leader nel campo della salute e della nutrizione”, ha commentato Werner Baumann, presidente di Bayer. In questo modo, si va a formare il più grande gruppo mondiale nel campo delle sementi e dei fertilizzanti agricoli.
Per finanziare l’acquisizione del gruppo americano di ogm e pesticidi i tedeschi raccoglieranno 6 miliardi di euro da un nuovo aumento di capitale, dopo essersi assicurati un finanziamento ponte di 57 miliardi di dollari.
Bayer prevede già un contributo positivo all'utile di base per azione a partire dal 2019. Dal 2021 in poi, il beneficio dovrebbe essere in percentuale a due cifre. Inoltre, rettificato per le cessioni, Bayer prevede sinergie da 1,2 miliardi di dollari all'Ebitda (margine operativo lordo) prima di voci speciali a partire dal 2022.
Potrebbero interessarti
Mondo
Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol
La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria
08 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva
La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori
08 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi
Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità
07 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00