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Il binomio olio d'oliva-salute al centro dei progetti promozionali del COI

La nuova campagna promozionale del Consiglio oleicolo internazionale negli Usa parte con lo slogan “Olive Oil Promise”. La volontà è cercare di semplificare i messaggi salutistici legati al consumo di extra vergini, traducendo il polisillabismo dei polifenoli in frasi semplici che aumentino le vendite

25 gennaio 2018 | T N

Per il Consiglio oleicolo internazionale l'appuntamento californiano con la Conferenza internazionale sull'olio di oliva, tenuta presso l'Università di Davis, è stata l'occasione per cercare di spiegare il progetto della nuova campagna promozionale negli Stati Uniti, tutta incentrata sul binomio olio-salute.

Ecco allora che la Conferenza di Davis è stata l'occasione ideale visto che numerosi sono stati gli interventi di accademici europei e americani che hanno mostrato gli ultimi studi sugli effetti benefici dell'olio di oliva sulla salute, con particolare riferimento alle patologie cardiovascolari, a diversi tumori, al diabete, all'ictus, all'Alzheimer e altre malattie neurologiche e croniche.

Dal 2011 il Consiglio oleicolo internazionale, come ricordato dal vice direttore Lillo, si è impegnato per diffondere una cultura olearia che prendesse spunto proprio dalle proprietà benefiche dell'olio di oliva.

Oggi si vuole fare un passo ulteriore, con una nuova campagna di marketing con lo slogan “Olive Oil Promise” (La promessa dell'olio d'oliva). “Il nostro scopo oggi è quello di portare tutta la famiglia dell' lio d' oliva in California, nel cuore del mondo oleario americano, per guardare al futuro e inviare un messaggio forte circa la promessa dell'olio d'oliva” ha detto Jaime Lillo, vice direttore esecutivo del Coi.

Occorre, secondo gli intendimenti del Consiglio oleicolo internazionale, colmare il divario tra accademici e consumatori, perchè c'è ancora molto margine negli Usa per migliorare la consapevolezza sui benefici salutistici dell'olio di oliva.

Nella sua relazione Lillo ha evidenziato come le indagini di mercato mettano in evidenza che spesso i consumatori che privilegiano l'olio di oliva per le proprietà saslutistiche non sappiano poi spiegare, neanche per sommi capi, come e perchè fa bene.

Un vuoto da colmare attraverso una semplificazione concettuale che traduca il polisillabismo dei polifenoli in semplici frasi che abbiano un senso per il consumatore ma anche un impatto sulle vendite.

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