Mondo
I nodi vengono al pettine anche per l'invicibile armada olearia spagnola
Monta la protesta in Spagna per la misera differenza di prezzo tra l'olio extra vergine di oliva e il lampante, ormai di soli 20 centesimi di euro. Il problema è il basso livello di qualità degli oli rimasti in cisterna
10 maggio 2017 | T N
Montano le proteste in Spagna, anche in via preventiva per la prossima campagna olearia per la bassa differenza di prezzo tra l'olio extra vergine di oliva e il lampante.
Secondo PoolRed, sistema di rilevazione dei prezzi all'origine iberico, l'extra vergine è quotato mediamente 4,044 euro/Kg contro i 3,843 euro/kg del lampante. Va però anche considerato che la maggior parte degli scambi per il lampante, nell'ultima settimana hganno superato i 3,928 euro/kg, riducendo ancor di più la forbice, considerando che i maggiori scambi per l'extra vergine si sono attestati a 3,947 euro/kg.
La differenza reale di prezzo tra extra vergine e lampante, alla metà di maggio in Spagna, era dunque di due soli centesimi di euro.azioni dell'extra vergine,
I produttori iberici sono ovviamente preoccupati di questa dinamica dei prezzi, fenomeno ben conosciuto da anni in Italia. In particolare la preoccupazione riguarda la possibilità che il prezzo del lampante, o meglio ancora del lampantino, possa trascinare al ribasso le quotazioni dell'extra vergine, così allontanando i produttori iberici dalle buone pratiche e peggiorando la qualità complessiva dell'olio iberico, impegnato invece in un recupero di credibilità sui mercati internazionali.
Secondo molti operatori, interpellati da Teatro Naturale, il fenomeno è da associare con la scarsa qualità degli oli, pur dichiarati extra vergini, ormai disponibili sul mercato spagnolo.
Alcuni esponenti del mondo cooperativo iberico hanno poi lamentato il trasferimento in Spagna degli stabilimenti di noti marchi di imbottigliatori italiani che starebbero cominciando a replicare in Spagna quanto non più possibile o permesso in Italia, con particolare riferimento alle miscele tra extra vergine, vergine e lampantini, per offrire alla GDO e ai mercati internazionali oli a basso prezzo.
Anche in Spagna, dunque, sbarcano tutti i problemi e le contraddizioni di aver fatto dell'olio extra vergine di oliva una commodity.
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