Mondo
VIGNAIOLI FRANCESI ATTACCANO BOTTI E AUTOCISTERNE DI VINO ITALIANO E SPAGNOLO
Un gruppo militante e combattente, formato da un centinaio di viticoltori, ha dato l’assalto con bastoni e mazze a punti di stoccaggio di alcuni négociants, bloccando poi anche l’autostrada A9 fra Montpellier e Béziers. “Non è vandalismo, è autodifesa” si è giustificato un manifestante
11 marzo 2006 | T N
Il mondo del vino francese è alla disperazione. Si attendono urgenti aiuti da parte dello Stato, che tardano ad arrivare. La frustrazione dei vignaioli così si sfoga con i négociants e i supermercati, rei di arricchirsi alle loro spalle.
Le violenze sono iniziate pochi giorni fa quando un gruppo di oltre 100 viticoltori, mascherati e muniti di bastoni e mazze, ha assaltato un deposito di vino a Sète. Qui ha attaccato e svuotato unâautocisterna contenente vino italiano, più di mille litri sono andati perduti.
Eâ quindi stata la volta di un altro magazzino dove sono andati perduti più di mille ettolitri di vino che sono stati lasciare zampillare dai tini aperti.
Non soddisfatti i manifestanti si sono diretti sulle strade, compresa lâA9 fra Montpellier e Béziers, dove hanno attaccato anche veicoli della polizia. Nessun agente è rimasto ferito.
Prima che la situazione ritornasse sotto controllo, il gruppo militante del CRAV (comitato regionale per lâazione della viticoltura) hanno aperto le valvole su tre autocisterne spagnole dirette nella Borgogna.
âNon è vandalismo, è autodifesaâ si è giustificato un manifestante.
Il Ministro dell'agricoltura francese, Dominique Bussereau, ha bollato le azioni dei vignaioli come âinaccettabiliâ, anche se ha riconosciuto la loro âafflizioneâ.
Potrebbero interessarti
Mondo
Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi
Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica
09 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo
Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais
08 aprile 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo
La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)
08 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM
Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente
07 aprile 2026 | 10:00
Mondo
La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP
In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine
03 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00