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Nuovi record per il settore del biologico negli Stati Uniti
Anche nel 2015 il biologico ha fatto segnare nuovi record, con una crescita dell'11% rispetto all'anno precedente. Quasi il 5% di tutti gli alimenti venduti negli Stati Uniti è ormai targato bio
25 maggio 2016 | T N
Il fatturato del settore biologico negli Stati Uniti sale a 44,3 miliardi di dollari, con una crescita dell'11% rispetto al 2014, che a sua volta aveva fattore registrare un altro record.
Secondo i dati forniti dall'Organic Trade Association (OTA) l'ottimo stato di salute del bio negli States sta proprio nei numeri.
Il tasso di crescita del settore alimentare è stato nel 2015 del 3%, quindi 3,5 volte meno di quello del bio. Ormai il 5% di tutti gli alimenti venduti negli Usa è biologico.
E sono proprio i cibi a essere il playmaker del comparto, fatturando 39,7 miliardi di dollari contro i 3,6 miliardi del settore non food.

Secondo Laura Batcha, direttore esecutivo dell'OTA questi tassi di crescita sono dovuti agli investimenti sulle infrastrutture e sulla formazione, volte ad assicurare soprattutto un flusso costante di prodotti bio ai consumatori.
Sbaglia chi crede che la crescita dovrà inevitabilmente rallentare. Latticini e cereali erano due aree in cui la crescita avrebbe potuto essere ancora più robusta nel 2015, se fosse stato disponibile più prodotto.
Nel 2015 la categoria di prodotti che ha fatto registrare la maggiore crescita sono stati i succhi di frutta e le bevande, con un + 33,5%.
Ottima crescita anche per il settore dei condimenti, che ha raggiunto il miliardo di euro di fatturato e un 18,5% di crescita.
A rappresentare uno zoccolo duro del sistema bio sono latte e latticini, con 6 miliardi di euro di fatturato e una crescita del 10%.
I prodotti freschi e i lattiero-caseari nell'insieme rappresentano più della metà delle vendite di alimenti biologici.
Per chi volesse scommettere su ottime performance anche per gli anni venturi, sicuramente vi è il settore degli snack, con una crescita del 14% nel 2015 rispetto al 2015 e un fatturato di 2,3 miliardi di dollari. Basti pensare, però, che le vendite di snack biologici è triplicata negli ultimi dieci anni.
Guardando al settore no food, due sono le merceologie maggiormente acquistate dagli americani: fibre tessili e integratori.
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