Mondo

Gli Stati Uniti non si fidano più dell'olio d'oliva importato

Nel 2017 la Food and Drug Administration americana stringerà le maglie sugli oli d'oliva che verranno importati negli Stati Uniti. La decisione è stata assunta dalla Commissione agricoltura della Camera dei Rappresentanti

27 aprile 2016 | T N

A partire dall'anno fiscale 2017 si stringeranno i controlli delle autorità americane sull'olio d'oliva che viene importato dall'estero.

La decisione è stata assunta dalla Commissione agricoltura della Camera dei Rappresentanti e ad attuarla ci penserà la FDA, ovvero la Food and Drug Administration.

Gli scandali sull'olio d'oliva, insomma, hanno incrinato in maniera significativa il rapporto fiduciario tra gli americani e l'olio d'oliva importato.

Secondo i deputati, che hanno assunto la decisione, il problema è tutto nella “prevalenza dell'olio d'oliva adulterato e fraudolentamente etichettato, importato negli Stati Uniti e venduto ai consumatori americani.”

Non solo un problema di contraffazione e di danno per il portafoglio ma anche un potenziale pericolo per la salute: “alcuni prodotti etichettati come olio di oliva possono contenere olio di semi, che rappresenta un grave rischio per la salute dei consumatori allergici agli oli di semi.”

La relazione approvata dalla Commissione agricoltura obbliga la FDA a creare un sistema di campionamento sul prodotto importato e effettuare i test sugli oli importati, riferendo poi al Congresso i risultati del monitoraggio.

In particolare nella relazione la Camera dei Rappresentanti ha chiesto alla FDA di procedere a campionamenti sugli oli d'oliva per determinare se adulterati, ad esempio con oli di semi, ma anche solo etichettati fraudolentemente, ovvero oli lampanti o d'oliva etichettati come extra vergini.

Potrebbero interessarti

Mondo

L'olio Igp Jaen contro la speculazione sui prezzi dell'extravergine

L’organismo di tutela denuncia la diffusione di previsioni eccessivamente ottimistiche sulla disponibilità di olio e invita alla prudenza. Produzione sotto osservazione, domanda solida e costi in aumento per gli olivicoltori

04 giugno 2026 | 15:00

Mondo

Export da record di olio di oliva dal Marocco verso la Spagna

Nel primo bimestre del 2026 le importazioni iberiche da Rabat sono balzate da 55 a 3.000 tonnellate. Il Regno di Mohamed VI diventa il quarto fornitore di Madrid, approfittando dei prezzi competitivi e delle agevolazioni Ue

04 giugno 2026 | 10:00

Mondo

Aiuti straordinari per la Spagna olivicola: stanziato oltre un miliardo di euro

Il Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione spagnolo avvia i pagamenti previsti dal Regio Decreto-legge 5/2026 per i danni causati dal treno di burrasche tra gennaio e febbraio. Pubblicato l’elenco dei primi beneficiari, con l’obiettivo di garantire celerità e certezza giuridica

03 giugno 2026 | 12:00

Mondo

Export di olio d’oliva tunisino in forte crescita: l’Italia si conferma seconda cliente mondiale

Nella campagna 2025-2026 le esportazioni tunisine di olio d’oliva volano a +63,9% in volume e +49,2% in valore. L’Italia assorbe il 19,6% del totale e diventa primo importatore per il bio. Resta critica la bassa incidenza del confezionato

03 giugno 2026 | 10:00

Mondo

Oleolovers: Jaén punta tutto sul “mare di ulivi” per il turismo

La provincia andalusa lancia un progetto da 170 esperienze immersive finanziato con 4,5 milioni di euro dai fondi Next Generation EU. Oltre 250 imprese coinvolte per attrarre visitatori da tutta Europa

02 giugno 2026 | 11:00

Mondo

I nuovi padroni dell'olivicoltura mondiale: SDG Farmland

Van Lanschot Kempen amplia la piattaforma Rio de Azeite con un nuovo oliveto irrigato in Portogallo: 400 ettari nella regione di Alqueva per rafforzare la produzione sostenibile di olio extra vergine di oliva

01 giugno 2026 | 11:00