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La Gran Bretagna è contro il vino rosso: fa male alla salute
Il Chief Medical Officer inglese, Sally Davies, si prepara a varare le nuove linee guida sul consumo di alcol: distruggerà la credenza che il vino rosso possa ridurre il rischio di cancro, malattie cardiovascolari e demenza se consumato con moderazione
08 gennaio 2016 | C. S.
La Gran Bretagna si appresta a varare le nuove linee guida in materia di consumo di alcolici e non esclude il vino dalle bevande con potenziali effetti nocivi per la salute.
Viene così distrutta la credenza che la credenza che il vino rosso possa ridurre il rischio di cancro, malattie cardiovascolari e demenza se consumato con moderazione.
Questo sarà il primo documento sul tema del consumo di alcol e gli effetti sulla salute pubblicato dopo vent'anni.
A firmarlo la Chief Medical Officer inglese, Sally Davies che afferma che non esiste un livello di consumo sicuro di alcol, dato che anche piccole quantità possono aumentare il rischio di alcuni tumori.
La stesura del report è stata avviata nel 2012 e contiene tutte le ultime scoperte scientifiche sul consumo di alcol.
Attualmente il consiglio delle autorità sanitarie è, per gli uomini, di non consumare oltre 3-4 unità di alcolici al giorno, mentre le donne si dovrebbero fermare a 1-3 unità.
Secondo le nuove linee guida, non ci dovranno essere più queste differenze 'di genere' e verrà consigliato di astenersi dal bere per almeno due giorni a settimana per consentire al fegato di rigenerarsi.
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