Mondo

Non si placano le polemiche sull'aumento delle importazioni d'olio d'oliva dalla Tunisia

Inspiegabile calo delle quotazioni spagnole con uno stock che, a fine settembre, ammontava a meno di 180 mila tonnellate, di cui quasi 60 mila già vendute. Copa-Cogeca protesta contro la decisione di Bruxelles di aumentare il contingente di olio tunisino senza dazio che può entrare nell'Ue

20 ottobre 2015 | T N

Il Copa Cogeca, coordinamento europeo delle associazioni e cooperative agricole, protesta contro la Commissione per la decisione di aumentare il contingente di olio d'oliva tunisino che può entrare senza dazio nell'Unione europea, definendola “inaccettabile”.

Il Copa Cogeca sottolinea come il mercato europeo sia ormai già saturo e i prezzi dell'olio d'oliva siano stati, nel 2014, del 43% sotto ai livelli toccati nel 2005.
L'aumento delle importazioni senza dazio, per un quantitativo pari alla produzione del Portogallo, sono inaccettabili tanto più l'Unione europea ancora sconta difficoltà a inserirsi nel mercato statunitense, a causa delle restrizioni doganali non tariffarie sul prodotto europeo.

Il rischio, secondo Copa-Cogeca, è che i prezzi dell'olio europeo collassino.

Un timore che sembra acuirsi stante la dinamica dei prezzi nelle ultime settimane, dopo l'annuncio di Bruxelles, con la quotazione dell'extra vergine e dell'olio d'oliva che è diminuita in pressochè tutti i mercati.

Una diminuzione giudicata inspiegabile anche perchè vengono confermate, anche da parte dell'associazione dell'industria olearia spagnola, i dati di stock di olio d'oliva ai minimi storici a fine settembre. Secondo l'Aica, in Spagna, erano giacenti 120 mila tonnellate in carico all'industria olearia iberica e 57 mila ancora in mano ai frantoi ma in gran parte già vendute e solo in attesa di ritiro.

Minimi dunque i margini di mercato, considerando che ad agosto la Spagna ha commercializzato 85.300 tonnellate e a settembre 91 mila tonnellate. Continuasse il trend delineato la Spagna potrebbe soddisfare le esigenze di mercato fino a fine novembre al massimo con le giacenze disponibili, ma, per allora, dovrebbero essere disponibili quantitativi già significativi della nuova produzione olearia.

Potrebbero interessarti

Mondo

Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina

Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale

03 febbraio 2026 | 13:00

Mondo

La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione

Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto

03 febbraio 2026 | 11:00

Mondo

Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella

Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026

01 febbraio 2026 | 12:00

Mondo

La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%

La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo

01 febbraio 2026 | 10:00

Mondo

L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura

Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio

31 gennaio 2026 | 09:00

Mondo

Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna

Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno

29 gennaio 2026 | 12:00