Mondo
Quasi 100 mila tonnellate all'anno di olio d'oliva dalla Tunisia all'Europa, senza dazio
La Commissione, con il consenso di Federica Mogherini, ha dato il via libera all'aumento del contingente di importazione agevolato di olio d'oliva dalla Tunisia all'Unione europea fino al 2017. La parola ora a Parlamento e Consiglio
18 settembre 2015 | T N
Non più 56.700 tonnellate d'olio d'oliva tunisino senza dazi verso l'Unione europea, come stabilito dal regolamento 1918/2006, ma 91.700 tonnellate fino al 2017.
E' quanto ha deciso la Commissione a Bruxelles, aumentando significativamente il contingente di esportazione agevolata per il Paese nordafricano.
Una mossa storica e senza precedenti. Nel passato, infatti, gli aumenti sono sempre stati molto più graduali e di minori proporzioni. Basti ricordare che, fino al 2000, il contingente di export agevolato era pari a 46.000 tonnellate.
E' evidente l'interesse della Tunisia ad accrescere le vendite del suo olio d'oliva verso l'Unione europea, proponendosi come partner privilegiato, anche in ragione di prezzi competitivi, dell'industria olearia internazionale.
Non è un caso che, in media, l'olio d'oliva tunisino abbia quotazioni all'ingrosso sempre inferiori del 10-15% rispetto a quelle dell'olio spagnolo, rendendolo interessante e conveniente, soprattutto per indirizzarlo, dopo il confezionamento in Europa, verso mercati esteri che cercano il prezzo più che la qualità.
Per la Commissione europea la mossa di aumentare il contingente, facendolo arrivare a quasi 100 mila tonnellate, rappresenta una mossa vincente, accontentando sia la lobby dell'industria olearia sia l'alleato americano. Gli Stati Uniti, infatti, da tempo stanno corteggiando la Tunisia perchè permetta l'installazione di una base Nato sui propri territori e l'utilizzo della moral suasion economica può essere uno stimolo decisivo.
Ricordiamo infatti che il settore dell'olio d'oliva è strategico per la Tunisia, rappresentando il 40% dell'export tunisino in campo agroalimentare e il 5% di quello totale.
Le motivazioni della decisione della Commissione Ue, che dovrà essere ratificata da Consiglio ed Europarlamento, sono ovviamente molto diverse. “Periodi eccezionali richiedono misure eccezionali - ha spiegato il capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini – la proposta è un forte segnale della solidarietà dell'Ue nei confronti della Tunisia.”
“Questa iniziativa è il risultato dell'impegno Ue ad aiutare l'economia tunisina a seguito dei recenti terribili eventi – hanno aggiunto il commissario europeo all'agricoltura, Phil Hogan e il commissario europeo al commercio, Cecilia Malmstrom – l'obiettivo è quello di creare più posti di lavoro a beneficio della popolazione tunisina".
Potrebbero interessarti
Mondo
Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna
L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale
04 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine
L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori
04 agosto 2026 | 09:00
Mondo
L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo
Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione
03 agosto 2026 | 14:00
Mondo
La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha
Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro
03 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva, il mercato si stabilizza in Spagna: vendite piatte ma segnali di ripresa
Dopo anni di rincari e scarsità di prodotto, il settore degli imbottigliatori chiude il primo semestre della campagna 2025/2026 con volumi quasi invariati. Ma nel secondo trimestre si registra un +3,46%, sintomo di una graduale ripresa dei consumi
03 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Olive da tavola spagnole in difficoltà: export in calo del 9%, crollo del mercato Usa
Il rapporto del Ministero dell’Agricoltura spagnolo fotografa una fase complessa per la filiera: diminuiscono le esportazioni, aumentano la pressione competitiva di Egitto e Turchia e gli operatori denunciano il peso dei costi produttivi e delle barriere commerciali
02 agosto 2026 | 10:00