Mondo
Segolene Royal fa pubblicità alla Nutella
Il ministro francese all'ecologia ha chiesto a Ferrero di rinunciare alll'olio di palma contenuto nella Nutella. A fine 2012, un gruppo di senatori francesi aveva tentato invano di far approvare in parlamento una sovrattassa del 300% sull'olio di palma per la sua pericolosità per la salute e l'ambiente
17 giugno 2015 | T N
"Non mangiare più la Nutella per salvare il pianeta". E' l'ultima battaglia del ministro francese dell'Ecologia, Ségolène Royal, che intervistata in diretta tv al Grand Journal di Canal +, ha invitato i telespettatori a non mangiarne più per contribuire a salvare il pianeta.
Al commento del presentatore "la Nutella è buona!", la ministra ha replicato: "Sì, ma non va bene, perchè l'olio di palma ha sostituito gli alberi, causando danni considerevoli". "Devono usare altre materie prime" ha aggiunto.
Già a fine 2012, un gruppo di senatori francesi aveva tentato invano di far approvare in parlamento una sovrattassa del 300% sull'olio di palma per la sua pericolosità per la salute e l'ambiente.
Il Gruppo Ferrero ha replicato ricordando il suo impegno per la sostenibilità ambientale.Il gruppo, che si rifornisce in Malaysia, Papua Nuova-Guinea e Brasile, ha precisato infatti che vigila sulla tracciabilità delle sue materie prime attraverso la Roundtable for sustainable palm oil (Rspo), che milita per un uso sostenibile dell'olio di palma e fornisce una certificazione ai prodotti.
Alla fine della polemica l'uscita del ministro Ségolène Royal è riuscito solo a far una pubblicità gratuita alla Nutella.
Potrebbero interessarti
Mondo
Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna
L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale
04 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine
L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori
04 agosto 2026 | 09:00
Mondo
L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo
Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione
03 agosto 2026 | 14:00
Mondo
La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha
Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro
03 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva, il mercato si stabilizza in Spagna: vendite piatte ma segnali di ripresa
Dopo anni di rincari e scarsità di prodotto, il settore degli imbottigliatori chiude il primo semestre della campagna 2025/2026 con volumi quasi invariati. Ma nel secondo trimestre si registra un +3,46%, sintomo di una graduale ripresa dei consumi
03 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Olive da tavola spagnole in difficoltà: export in calo del 9%, crollo del mercato Usa
Il rapporto del Ministero dell’Agricoltura spagnolo fotografa una fase complessa per la filiera: diminuiscono le esportazioni, aumentano la pressione competitiva di Egitto e Turchia e gli operatori denunciano il peso dei costi produttivi e delle barriere commerciali
02 agosto 2026 | 10:00